venerdì 23 Aprile 2021

Acquista

Login

Registrati

Braccio di ferro fra Varsavia e Bruxelles

Non sono soltanto le vicende di una foresta millenaria a turbare i rapporti tra Varsavia e Bruxelles. L’asse politico è in equilibrio precario dopo lo strappo che il 20 dicembre scorso ha portato la Commissione europea ad annunciare l’avvio delle procedure per l’applicazione dell’articolo 7 del Trattato di Lisbona contro la Polonia. Una decisione senza precedenti nella storia dell’Unione, che con questa misura intende tutelare il rispetto dei suoi valori fondamentali. Se il procedimento arriverà fino in fondo nei prossimi mesi, Varsavia potrebbe perdere il suo diritto di voto nelle istituzioni europee, ma soprattutto i finanziamenti.

La pietra dello scandalo sono due leggi di riforma della Corte suprema e del Consiglio nazionale giudiziario. Assieme a provvedimenti che riformano la giustizia ordinaria e il tribunale costituzionale, uno dei poteri dello Stato passa sotto il controllo del governo guidato dal partito Diritto e giustizia (Pis), ascrivibile alla destra nazionalista. Per mandare lo Stato membro “dietro la lavagna”, l’Ue avrebbe bisogno di un voto unanime degli altri Paesi. Ma al momento l’Ungheria di Viktor Orbàn appoggia le scelte polacche, perciò Bruxelles potrebbe forzare la mano chiedendo un voto di maggioranza.

Francesco Panié
Giornalista ambientale. per La Nuova Ecologia cura inchieste e approfondimenti su globalizzazione. inquinamento. clima. agricoltura e beni comuni. twitter @francesco.panie

Articoli correlati

Dubbi e criticità sul deposito nazionale rifiuti radioattivi

Dal rischio idrogeologico all’analisi del rischio di incidente rilevante fino alla conservazione delle aree protette: sono le prime anomalie riscontrate da Legambiente. "Un'opera necessaria che si potrà realizzare solo con un processo trasparente e il dibattito pubblico" Questo deposito s'ha da fare di F. DessìLeggi il numero di Nuova Ecologia "Uscita di sicurezza"

SCEGLI L’OLIO GIUSTO

DALLE 11,00 Presentazione dell'ebook "Scegli l'olio giusto. Come eliminare l'olio di palma dal serbatoio, e non solo". Scarica su store.lanuovaecologia.it

101 Premi Nobel contro i combustibili fossili

Il Dalai Lama tra i firmatari di una lettera ai leader mondiali per chiedere un rapido passaggio alle energie rinnovabili. Per una transizione rapida e giusta

Seguici sui nostri Social

16,935FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Proposte per una Carta della Terra delle Nazioni Unite

In occasione dell'Earth Day è una delle priorità su cui richiama l'attenzione l’Associazione “Costituente Terra”

#liberidaiveleni, la campagna di Legambiente per il risanamento ambientale

Nella giornata mondiale della Terra e alla vigilia del Consiglio dei ministri che approverà il Pnr l'associazione lancia una nuova iniziativa. E fa un appello al premier Draghi: “Non si dimentichino le vertenze ambientali croniche tuttora irrisolte"

La tutela del suolo al centro della transizione ecologica

Un appello importante lanciato oggi in occasione della Giornata mondiale della Terra. Il suolo è un importante bacino di biodiversità e fornisce una serie di servizi ecosistemici. Ecco perché è arrivato il momento che l'Unione Europea adotti una direttiva ad hoc

Servono politiche innovative di sviluppo montano

Nelle liste stilate dalle Regioni per il Pnrr non si colgono cambi di prospettiva per la montagna. Emblematico il caso del turismo. L’intervento di Vanda Bonardo

Cibo e social nella rubrica Foodhacker

Nasce la rubrica della Federico II di Napoli che studia tendenze social sul food. Con la partecipazione di 5 food influencer: Karen Phillips, Luciano Pignataro, Sonia Peronaci, Flavia Corrado (Zia Flavia foodn’boobs), Valentina Castellano
Ridimensiona font
Contrasto