venerdì 14 Maggio 2021

Acquista

Login

Registrati

Bombe di produzione italiana coinvolte nel conflitto in Yemen

Immagini di missili italiani inviati in Yemen

Da oltre quattro anni lo Yemen è devastato da un conflitto armato combattuto tra le forze Houthi e le truppe fedeli al presidente Abd Rabbuh Mansur Hadi sostenute anche dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita e composta da Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Kuwait, Egitto, Giordania, Marocco, Senegal, Sudan e inizialmente Qatar. La popolazione civile yemenita sta affrontando una grave crisi umanitaria, mentre tutte le parti in conflitto hanno ripetutamente violato i diritti umani.

A seguito di una mozione votata alla Camera dei Deputati il governo italiano ha recentemente deciso di sospendere l’esportare di missili, bombe d’aereo e componenti verso l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti applicando per la prima volta una possibilità prevista dalla Legge italiana n. 185/1990 che vieta l’esportazione di armi “verso Paesi in conflitto armato” (in allineamento anche con gli obblighi derivanti dalle norme UE sul controllo delle esportazioni di armi e le prescrizioni contenute nel Trattato internazionale sul Commercio di Armi ratificato all’unanimità dall’Italia).

Esattamente tre anni fa (l’8 ottobre 2016) una famiglia di sei persone è stata uccisa in un attacco aereo dalla coalizione militare guidata da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti a Deir Al-Hajari, nello Yemen nord-occidentale. Nel luogo dell’attacco sono stati rinvenuti resti di bombe tra cui un gancio di sospensione prodotto da RWM Italia S.p.A., azienda controllata del produttore tedesco di armi Rheinmetall AG. Nell’aprile 2018 il Centro europeo per i diritti costituzionali e umani (ECCHR) di Berlino insieme al proprio partner con sede in Yemen Mwatana e alla Rete Italiana per il Disarmo ha presentato una denuncia penale sul caso.

La conferenza stampa dell’8 ottobre 2019 avrà come scopo aggiornare media e opinione pubblica sulla situazione relativa all’invio di armi anche italiane verso il conflitto in Yemen e sulle iniziative della società civile internazionale. Parteciperanno:Radhya Al-Mutawakel, Mwatana for Human Rights, Francesco Vignarca, Rete Italiana per il Disarmo, Linde Bryk, ECCHR, Francesca Cancellaro, avvocato dello Studio Legale Gamberini.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Il 13 maggio l’overshoot day per l’Italia

Lo segnala il Global footprint network, che calcola l'impronta ecologica di ciascun Paese e quello globale. Dal 14 e fino alla fine dell'anno in corso il nostro Paese andrà in debito con la Terra  

International Day of Light, 7 scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia

Il 16 maggio si celebra la Giornata internazionale della luce. Da Benjamin Franklin a Nikola Tesla, le persone che hanno illuminato il mondo  

Una mascherina chirurgica può rilasciare fino a 173mila microfibre al giorno in mare

Lo rileva uno studio dell'Università di Milano-Bicocca. Per le specie marine possibili danni da ostruzione in seguito a ingestione ed effetti tossicologici dovuti a contaminanti chimici e biologici

Seguici sui nostri Social

16,978FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Il 13 maggio l’overshoot day per l’Italia

Lo segnala il Global footprint network, che calcola l'impronta ecologica di ciascun Paese e quello globale. Dal 14 e fino alla fine dell'anno in corso il nostro Paese andrà in debito con la Terra  

International Day of Light, 7 scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia

Il 16 maggio si celebra la Giornata internazionale della luce. Da Benjamin Franklin a Nikola Tesla, le persone che hanno illuminato il mondo  

Una mascherina chirurgica può rilasciare fino a 173mila microfibre al giorno in mare

Lo rileva uno studio dell'Università di Milano-Bicocca. Per le specie marine possibili danni da ostruzione in seguito a ingestione ed effetti tossicologici dovuti a contaminanti chimici e biologici

Moda e sostenibilità: al via la partnership tra Apparel Impact Institute e Legambiente

L’obiettivo è sviluppare un piano di progetti e azioni per far sì che le attività della filiera di settore abbiano un impatto sempre più positivo sull’ambiente anche nel nostro Paese

I Fridays for future (e non solo) manifestano contro Eni

I presìdi sono organizzati lo stesso giorno dell'assemblea degli azionisti. Denunciano le responsabilità del cane a sei zampe nella crisi climatica e nella devastazione ambientale
Ridimensiona font
Contrasto