mercoledì 18 Gennaio 2023

Amazzonia, Bolsonaro denunciato per crimini contro l’umanità

La Ong austriaca AllRise ha presentato un rapporto alla Corte penale internazionale dell’Aia accusando il Presidente di distruggere l’Amazzonia. Per l’Ong: “I crimini contro la natura sono crimini contro l’umanità”

L’Organizzazione non governativa austriaca AllRise ha presentato martedì 12 ottobre una denuncia contro il presidente brasiliano Jair Bolsonaro alla Corte penale internazionale (Icc) dell’Aia per “crimini contro l’umanità”: lo rende noto il quotidiano Estado de São Paulo.

La causa, intitolata “Pianeta contro Bolsonaro” accusa il presidente brasiliano di aver agito per l’aumento della deforestazione e degli incendi in Amazzonia e l’aumento delle emissioni di CO2, considerati nel complesso un attacco all’umanità. Un video è stato rilasciato dall’ente per rafforzare l’accusa, che è supportata da 300 pagine di studi scientifici.

Cover Nuova Ecoligia ottobre 2019
Nuova Ecologia, ottobre 2019

La Corte penale internazionale ha giurisdizione in 120 paesi, tra cui il Brasile, e giudica gli individui per crimini di guerra, genocidio, crimini ambientali e crimini contro l’umanità. Alla Corte dell’Aia, Bolsonaro è già stato incriminato altre cinque volte.

Secondo i dati, oggi l’Amazzonia emette più anidride carbonica di quanta ne sia in grado di assorbire. “Nella denuncia presentiamo prove che mostrano come le azioni di Bolsonaro abbiano una connessione diretta con le conseguenze negative dei cambiamenti climatici in tutto il mondo”, ha spiegato in un comunicato stampa il fondatore di AllRise, Johannes Wesemann. “I crimini contro la natura sono crimini contro l’umanità”, ha aggiunto.

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