Biometano, attivato il primo Green Bond in Italia

L’iniziativa è di Asja Ambiente. L’emissione obbligazionaria è già stata sottoscritta da cinque investitori ed è destinata a finanziare la realizzazione di impianti per la produzione di biometano e compost di qualità da Forsu

Impianto Biometano Asja Ambiente Italia

Un Green Bond dedicato alla produzione di biometano da Forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano). L’iniziativa è di Asja Ambiente che ha investito un importo complessivo pari a 40 milioni di euro per coprire questa formula di prestito obbligazionario. A sottoscriverlo, per un importo di 21,5 milioni, sono state finora Anthilia Capital Partners, Finint Investments SGR, Consultinvest Asset Management SGR S.p.A., Banca Popolare di Ragusa e Confidi Systema!

Il Green Bond formulato da Asja Ambiente rispetta i principi Icma (International Capital Market Association). È il primo in Italia destinato interamente a finanziare progetti di trattamento e recupero di Forsu, settore nel quale il nostro Paese sconta un deficit impiantistico. L’iniziativa consentirà ad Asja di realizzare nuovi impianti per la produzione di biometano e compost di qualità da Forsu, che si andranno ad affiancare ai tre già operativi e ai due in costruzione. Questa tipologia di impianti rappresenta la soluzione tecnologica più avanzata per la gestione dei rifiuti organici secondo i principi dell’economia circolare, perché consente di sfruttare al massimo le potenzialità degli scarti attraverso la produzione di energia rinnovabile (biometano, la naturale evoluzione della valorizzazione energetica del biogas da discarica) e ammendante agricolo (compost). Nel complesso questi interventi contribuiranno al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

“Ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse, applicando i principi dell’economia circolare, è da 25 anni la nostra missione – ha dichiarato Agostino Re Rebaudengo, presidente di Asja Ambiente – Lavoriamo sempre con il massimo impegno e siamo felici della fiducia che Anthilia Capital Partners, Finint Investments SGR, Consultinvest, Banca Popolare di Ragusa e Confidi Systema! hanno già dimostrato sottoscrivendo oltre la metà del nostro green bond. È anche grazie a questi investitori che le imprese italiane possono crescere e creare occupazione sostenibile”.