Biodiversità ed educazione ambientale nelle scuole con Life Floranet

Il progetto europeo coinvolge studenti delle scuole primarie e secondarie insieme ai professori

La fotografia di un'Adonis Distortadi RAFFAELE CAVA

Educazione ambientale e salvaguardia della biodiversità nelle scuole dell’Appennino abruzzese al centro del Progetto Floranet. Studenti e insegnanti coinvolti in lezioni didattiche e pratiche con gli obiettivi di valorizzare la grande varietà del patrimonio floristico dell’Appenino centrale e soprattutto di tutelarne la biodiversità. Un patrimonio che il progetto Life Floranet mira a mettere in sicurezza ed al riparo dal rischio estinzione.

Sono sette le specie vegetali ritenute di interesse comunitario a cui si dedica il progetto europeo Floranet: Cypripedium calceolus, Adonis distorta, Androsace mathildae, Iris marsica, Astragalus aquilanus, Klasea lycopifolia, Jacobaea vulgaris subsp. gotlandica. Il progetto Life Floranet, cofinanziato dall’Unione Europea, vede tra i partner Legambiente insieme al Parco Nazionale della Majella, Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Parco Regionale Sirente-Velino e l’Università di Camerino.

Nell’ambito del progetto europeo ampio spazio viene destinato alle attività formative nelle scuole ricadenti nel comprensorio dei tre parchi nazionali, attività inserite in un percorso partecipato dove i protagonisti sono cittadini, studenti, e stakeholders sul territorio.

Grazie alle attività organizzate da Floranet entrano in contatto diretto con le peculiarità del patrimonio floristico dell’Appennino centrale e soprattutto apprendono le buone pratiche necessarie per la sua salvaguardia. Il progetto Floranet ha già coinvolto diversi plessi scolastici tra le province di L’Aquila, Pescara e Chieti.

Il bilancio delle attività di progetto, ad oggi, vede decine di studenti coinvolti e oltre 400 piante per un totale di 14 giardini botanici realizzati nei cortili e nei piazzali dei diversi istituti scolastici (Sfoglia la gallery).

Dal lancio di Floranet si sono tenuti diversi incontri tra studenti e insegnanti con i tecnici dei parchi nazionali insieme agli esperti di Legambiente. Lezioni all’aperto nelle scuole primarie e secondarie durante le quali si è passati da lezioni didattiche alla pratica. Gli alunni, con attrezzi e guanti alla mano, sotto la super visione dei tecnici hanno provveduto alla realizzazione delle aiuole didattiche con la piantumazione di semi di fiori e piante di diverse specie. Entusiasmo tra i più piccoli nelle varie fasi di realizzazione delle aiuole Floranet: dalla preparazione del terreno alla sistemazione di semi e cartelli informativi con nomi e origini delle piante. Attività che verranno replicate dall’inizio del prossimo anno scolastico in diversi istituti coinvolgendo altrettanti studenti.

adidas