sabato 27 Novembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Big Jump 2020, un tuffo per le acque del Piemonte

L’evento Big Jump, campagna europea di European Rivers Network (ERN) nata nel 2005 per celebrare i fiumi e ridare loro nuova vita, quest’anno è stato sospeso a seguito dell’emergenza sanitaria. Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, nel rispetto delle normative anti-covid, ha deciso di non fermarsi, organizzando una versione tutta piemontese del Big Jump.

Gli otto appuntamenti contemporanei sul territorio sono stati partecipati in maniera significativa:

  • Fiume Po, Circolo Canottieri Esperia in corso Moncalieri n. 2 (Torino), organizzato da “Molecola”;
  • Fiume Po, spiaggia del Bosco del Gerbasso (Carmagnola), organizzato da “Il Platano”;
  • Area naturale confluenza Po-Pellice arrivando da Pancalieri, organizzato da “Il Platano”;
  • “Tumpi” di San Cristoforo (Villar Pellice, Torino) organizzato da “Val Pellice”;
  • Torrente Chiusella, Via Gauna n. 2 (Gauna, Torino), organizzato da “Chiusella vivo”;
  • Lame del Sesia (Novara) organizzato da “Il pioppo”;
  • Zona parco Ghiaro (Alpignano, nell’ambito delle Ecoscoperte si svolgerà il 10 luglio), organizzato da “CEA Cascina Govean”;
  • Fiume Po, lungo Po Gramsci n. 10 (Casale Monferrato) organizzato dal “Verdeblu”

“Abbiamo fortemente voluto organizzare anche l’edizione 2020 – dichiara Alice De Marco, Direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – nonostante lo stop a livello europeo, per tenere alta l’attenzione sullo stato di salute dei nostri corsi d’acqua. Come testimoniano i dati di Arpa Piemonte e della Regione il raggiungimento dell’obiettivo di buono stato ecologico nella totalità delle acque dei corsi d’acqua del Piemonte è ancora lontano. È necessario adottare piani per ridurre i prelievi e i carichi inquinanti, rispettando il deflusso minimo vitale delle acque e ricorrendo anche a misure come la riqualificazione e la rinaturalizzazione delle sponde: il 28% dei corsi d’acqua piemontese è in uno stato ecologico classificato come scarso o cattivo; il 18% è solo sufficiente”.

Anche quest’anno il Big Jump in Piemonte rientra in Life VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolge 215 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese e 35 volontari in Ungheria sul Danubio. Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institute. Il progetto è finanziato nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC) e vede lo scambio di esperienze con attività analoghe svolte da 35 volontari sul Danubio in Ungheria. Oltre alle iniziative di pulizia del Po e dei suoi affluenti, che si svolgeranno principalmente nei siti Natura 2000, VisPO prevede attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva. E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sito www.bevispo.eu .

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Premio Luisa Minazzi Ambientalista dell’anno 2021

A Casale Monferrato dal 27 novembre al 4 dicembre il consueto appuntamento con il festival delle realtà virtuose. C'è ancora tempo fino al 28 novembre per votare sul sito www.premioluisaminazzi.it

Economia circolare, 200 cittadini attivi in tutta Italia per il progetto “New Life”

Sostenuto da Crédit Agricole Italia e Legambiente, è volto alla riqualificazione urbana ma comprende anche tutorial con consigli per stili di vita sostenibili, dalla cucina degli scarti alla cosmesi naturale

FORUM QUALENERGIA SICILIA

Dalle 9.30 Forum Qualenergia Sicilia in diretta da Palermo. Un’occasione per confrontarsi con il mondo delle rinnovabili, per collaborare nella costruzione di un quadro normativo e di strumenti e azioni finalizzate a supportare il capitale tecnologico e umano necessario allo sviluppo sostenibile dell’isola.

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Economia circolare, 200 cittadini attivi in tutta Italia per il progetto “New Life”

Sostenuto da Crédit Agricole Italia e Legambiente, è volto alla riqualificazione urbana ma comprende anche tutorial con consigli per stili di vita sostenibili, dalla cucina degli scarti alla cosmesi naturale

FORUM QUALENERGIA SICILIA

Dalle 9.30 Forum Qualenergia Sicilia in diretta da Palermo. Un’occasione per confrontarsi con il mondo delle rinnovabili, per collaborare nella costruzione di un quadro normativo e di strumenti e azioni finalizzate a supportare il capitale tecnologico e umano necessario allo sviluppo sostenibile dell’isola.

FORUM ECONOMIA CIRCOLARE TOSCANA

Dalle 9,00 la sesta edizione dell'Ecoforum Toscana. L'esperienza virtuosa di Prato circular city che ha come obiettivo l'accelerazione nella transizione ecologica della città. Innovazione e sostenibilità nella mission dei gestori, in attesa del nuovo Prb. Il racconto dai distretti (cartario, tessile, lapideo, vitivinicolo), le politiche per la riduzione degli sprechi, la gestione dei rifiuti urbani e l’analisi dei flussi sugli speciali

Mediateca delle Terre, un archivio per la cultura contadina

Crocevia inaugura a Roma l’Archivio e Mediateca delle Terre: oltre mezzo secolo di storia contadina in duemila filmati, fotografie, diapositive, libri e riviste da tutto il mondo

Agroecologia, la pastora Assunta Valente premiata ambasciatrice del territorio da Legambiente

Il riconoscimento in occasione del III Forum nazionale dell'Agroecologia Circolare di Legambiente. L'imprenditrice, che svolge la sua attività sulla montagna del frusinate al confine con il Parco d’Abruzzo Lazio e Molise, da tempo è vittima di atti intimidatori. L'appello della documentarista Anna Kauber: "Non lasciamola sola"
Ridimensiona font
Contrasto