Big Jump 2020, un tuffo per le acque del Piemonte

Il 28% dei corsi d’acqua della regione è in uno stato ecologico classificato come scarso o cattivo. Quest’anno il Covid ha bloccato l’evento internazionale, senza spegnere l’entusiasmo dei volontari piemontesi / Big Jump: un salto per l’acqua

L’evento Big Jump, campagna europea di European Rivers Network (ERN) nata nel 2005 per celebrare i fiumi e ridare loro nuova vita, quest’anno è stato sospeso a seguito dell’emergenza sanitaria. Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, nel rispetto delle normative anti-covid, ha deciso di non fermarsi, organizzando una versione tutta piemontese del Big Jump.

Gli otto appuntamenti contemporanei sul territorio sono stati partecipati in maniera significativa:

  • Fiume Po, Circolo Canottieri Esperia in corso Moncalieri n. 2 (Torino), organizzato da “Molecola”;
  • Fiume Po, spiaggia del Bosco del Gerbasso (Carmagnola), organizzato da “Il Platano”;
  • Area naturale confluenza Po-Pellice arrivando da Pancalieri, organizzato da “Il Platano”;
  • “Tumpi” di San Cristoforo (Villar Pellice, Torino) organizzato da “Val Pellice”;
  • Torrente Chiusella, Via Gauna n. 2 (Gauna, Torino), organizzato da “Chiusella vivo”;
  • Lame del Sesia (Novara) organizzato da “Il pioppo”;
  • Zona parco Ghiaro (Alpignano, nell’ambito delle Ecoscoperte si svolgerà il 10 luglio), organizzato da “CEA Cascina Govean”;
  • Fiume Po, lungo Po Gramsci n. 10 (Casale Monferrato) organizzato dal “Verdeblu”

“Abbiamo fortemente voluto organizzare anche l’edizione 2020 – dichiara Alice De Marco, Direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – nonostante lo stop a livello europeo, per tenere alta l’attenzione sullo stato di salute dei nostri corsi d’acqua. Come testimoniano i dati di Arpa Piemonte e della Regione il raggiungimento dell’obiettivo di buono stato ecologico nella totalità delle acque dei corsi d’acqua del Piemonte è ancora lontano. È necessario adottare piani per ridurre i prelievi e i carichi inquinanti, rispettando il deflusso minimo vitale delle acque e ricorrendo anche a misure come la riqualificazione e la rinaturalizzazione delle sponde: il 28% dei corsi d’acqua piemontese è in uno stato ecologico classificato come scarso o cattivo; il 18% è solo sufficiente”.

Anche quest’anno il Big Jump in Piemonte rientra in Life VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni coinvolge 215 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese e 35 volontari in Ungheria sul Danubio. Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 promossa da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in partnership con Arpa Piemonte e European Research Institute. Il progetto è finanziato nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC) e vede lo scambio di esperienze con attività analoghe svolte da 35 volontari sul Danubio in Ungheria. Oltre alle iniziative di pulizia del Po e dei suoi affluenti, che si svolgeranno principalmente nei siti Natura 2000, VisPO prevede attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva. E’ possibile candidarsi per diventare volontari europei VisPO sul sito www.bevispo.eu .

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