lunedì 27 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

“Bella presenza”: la comunità che educa

Si chiama così il progetto per il contrasto della povertà educativa minorile, in Campania, Piemonte e Toscana. L’appuntamento è online il 26 maggio alle 18

I lunghi mesi di pandemia hanno messo a dura prova la scuola. È entrata in forte crisi, soprattutto, la costruzione di comunità educanti solide: l’alternanza di scuola in presenza e Dad ha creato confusione e la progressiva scomparsa di punti di riferimento. D’altra parte però la nuova situazione ha aperto opportunità e luoghi inediti dove fare educazione. Il progetto “Bella Presenza”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in Campania, Piemonte e Toscana e grazie alle diverse realtà protagoniste, ha reso possibile la costruzione di una progettazione condivisa, attraverso la creatività, l’impegno e un intenso lavoro di rete. “La pandemia – afferma Andrea Morniroli, coordinatore del progetto “ci ha messo di fronte a crocevia in cui a seconda delle strade che prendono i processi educativi possono andare in due direzioni completamente opposte: una, timorosa e incapace di andare oltre il consolidato, è quella del mero contenimento e della riduzione dei danni. L’altra, coraggiosa e più interessante, investe invece sulla risposta all’emergenza come luogo dove allenarsi e sperimentare didattiche, tempi e luoghi di una scuola diversa. Non solo per gli alunni e le alunne più fragili ma partendo da loro per una scuola più bella per tutte e tutti. Bella Presenza, accetta il rischio di guardare e investire in quest’ultima direzione”.

“Bella presenza”: l’appuntamento online

Per fare il punto sulle attività svolte in ambito educativo e sociale da due dei partner direttamente coinvolti nel progetto “Bella Presenza”, il 26 maggio alle 18 si terrà online un pomeriggio per riflettere, tra immagini e parole, sul percorso fatto e sulla strada da prendere, con l’obiettivo sempre chiaro di contrastare la povertà educativa e il rischio di fallimento dei percorsi formativi. In dialogo sulle piattaforme online del Circolo dei lettori la scrittrice Silvia Avallone, Simona Rotondi,vicecoordinatrice delle Attività istituzionali dell’Impresa Sociale Con i bambini e il regista Gabriele Vacis con la moderazione di Andrea Morniroli della Cooperativa Dedalus e del Forum Disuguaglianze e Diversità.

“Bella presenza” in video: la piattaforma Micro

Il pomeriggio sarà anche pretesto di lancio della piattaforma MICRO archivio digitale di testimonianze video delle storie di Bella Presenza, cuore pulsante dell’attività svolta dalla Fondazione Circolo dei lettori che ha invitato la comunità a porsi alcune domande fortemente esistenziali: cosa ti manca di più, cosa hai notato di bello, chi stai aiutando o per chi sei preoccupato dentro e/o fuori dalla tua famiglia, chi ti aiuta o si preoccupa per te in questo momento dentro e/o fuori la famiglia? Perché, per trovare la bellezza, abbiamo bisogno di storie.

“Bella Presenza” infatti pone al centro la “bellezza” intesa come “bussola” che orienta e illumina l’agire pedagogico educativo, consentendo, anche dentro le fragilità, di dissodare risorse e produrre convivenza e inclusione. Obiettivo del progetto è quello di trovare e valorizzare la “bella presenza” nascosta sia nelle storie scolastiche e familiari e nelle individualità di tanti giovani “scartati”, sia in territori prevalentemente spiegati attraverso le loro fragilità. Dall’inizio delle sue attività, sui tre territori, Bella Presenza ha coinvolto oltre 4.700 minori, di cui oltre 800 con cittadinanza non italiana, 520 BES, DSA, circa 400 appartenenti a famiglie in povertà. Hanno inoltre partecipato alle attività circa 1.500 nuclei famigliari, 1.700 insegnanti e educatori, 170 operatori e 15 enti del terzo settore, esterni alla partnership.

A partire dallo scorso marzo la comunità scolastica ed educante è stata fortemente colpita e Bella Presenza si è assunto il compito di ripensarsi non solo per dare tutto il supporto possibile agli alunni e alunne più in difficoltà che rischiavano (e rischiano) di pagare il prezzo più alto, ma anche per “tenere la rotta” e la coerenza con il suo senso di fondo e cioè di essere dentro ad un’originalità riflessiva capace di legare le pratiche al cambiamento, di considerare i propri luoghi come laboratori in evoluzione, che “camminano domandando” e che in tale metodologia imparano, si modificano, propongono.

Aula dei legami

In particolare nel periodo estivo, si è dato vita all’Aula dei legami, un intervento costruito su più luoghi, prevalentemente all’aperto in condizioni di sicurezza rispetto della normativa nazionale, regionale e locale con una serie di proposte ed opportunità che hanno avuto come finalità comune quella di tessere legami, relazioni, solidarietà e accompagnare i destinatari in questa fase di passaggio verso una diversa normalità, alla ricerca di un punto di incontro tra divertimento, gioco, attività didattica di potenziamento, socialità e comportamenti di cittadinanza da perseguire per la tutela della comunità. L’Aula dei Legami ha portato anche ad un rapporto nuovo con le famiglie, che si è articolato anche in alcuni interventi di sostegno a necessità concrete, soprattutto per le famiglie di recente immigrazione che non avevano fatto in tempo a orientarsi nel mondo della scuola nel nostro paese per l’interruzione improvvisa a marzo. “Sin dall’inizio Bella Presenza ha messo la scuola al centro – ha dichiarato Patrizia Gugliotti, referente territoriale del Piemonte – consapevoli però che la scuola da sola non può affrontare la sfida educativa, e quindi lavoriamo per creare una rete con attori formali e informali, con un approccio cooperativo che è necessario per costruire una scommessa futura”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Clima, migliaia di studenti in piazza a Roma

"Di chi è il futuro?". Questo lo slogan della prima grande manifestazione post Covid, che nel giorno dello sciopero mondiale ha riunito giovani e famiglie intasando il traffico della capitale. Le voci dal Global Strike

Al via il Global Climate Strike, insieme per il clima e l’ambiente

Migliaia di giovani in piazza sull'onda lunga dei venerdì di Greta. E parte anche Puliamo il Mondo, che sostiene a gran voce i tanti ragazzi che in tutto il mondo scioperano per chiedere ai Grandi della Terra azioni concrete per il Pianeta

Forum Acque – Conferenza finale Progetto Life ESC VisPO

Al via la prima edizione del Forum Acque in Piemonte, momento di dialogo per affrontare le sfide del futuro, rappresentate dal cambiamento climatico e dalla pressione antropica sulla risorsa idrica

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

In Italia è boom di tartarughe marine

In queste settimane la schiusa delle uova deposte nei nidi, cui segue l'ingresso dei piccoli in mare. Legambiente stima che quest'anno siano oltre 10 mila quelli con passaporto italiano

Benessere animale, le associazioni: “Etichettatura senza modifiche tradisce i consumatori”

La certificazione volontaria che deve essere votata in Conferenza Stato-Regioni garantirebbe priorità di accesso a fondi Pac e Pnrr. Ma senza modifiche sarebbe solo l’ennesimo regalo agli allevamenti intensivi. L’allarme degli ambientalisti

“The denial”, lo spot di Fridays for Future in occasione del 24 settembre

Il prossimo sciopero globale del clima è annunciato da un video dal carattere metaforico. Negare la crisi climatica è come correre verso un muro
Ridimensiona font
Contrasto