B-lines, al via la rete di corridoi naturali fioriti per la conservazione degli insetti

In occasione della Bees’ Needs Week, l’Inghilterra avvia oggi un progetto di 150mila ettari di sentieri naturali con piante a fiori per favorire la proliferazione degli insetti, il cui numero si è drasticamente ridotto / Insetti a rischio estinzione: quali conseguenze per la Terra?

Nel Regno Unito, il 97% della terra ricca di fiori selvatici – sette milioni di ettari – è stata spazzata via dai moderni sviluppi agricoli a partire dagli anni Quaranta. Le api, le farfalle e i sirfidi hanno sofferto molto, a causa dei cambiamenti nell’uso del suolo dovuti ai moderni metodi di coltivazione, alla diffusione urbana e ai nuovi collegamenti di trasporto. In Inghilterra sono andate perdute vaste aree di campagna, con annessa riduzione di fonti di polline e nettare e conseguente grave declino della fauna selvatica.

Per andare incontro a questo problema, BugLife, un ente di beneficienza per la Conservazione, avvia oggi, lunedì 13 luglio, un progetto innovativo su tutto il territorio della Gran Bretagna per ripristinare almeno 150.000 ettari di sentieri con fiori selvatici grazie alla rete “B-Lines” per l’Inghilterra. Le B-Lines sono una soluzione fantasiosa e originale al problema della perdita di fiori e impollinatori. Le linee B sono una serie di “sentieri degli insetti” che attraversano campagne e  città, lungo i quali si creeranno habitat ricchi di fiori selvatici. I sentieri collegano le aree faunistiche esistenti creando una rete, come una ferrovia, che si intreccia attraverso il paesaggio britannico. Si crea così una rete strategicamente mappata di habitat di fiori selvatici che attraversano tutto il Paese, favorendo la conservazione e la proliferazione degli insetti. I corridoi, larghi 3 km, si estendono dalla costa alla campagna e alle città, coprendo in totale circa 48.000 km2 di Inghilterra. Il progetto prende ufficialmente il via nella settimana del Bees’ Needs Week, un evento internazionale ideato per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle api e gli altri impollinatori. 

I vantaggi delle B-Lines
Le linee B portano una serie di benefici alla fauna selvatica, alle persone e all’agricoltura, tra cui:

  • Aiutare a conservare i nostri impollinatori nativi e una serie di altri animali selvatici e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di conservazione della biodiversità;
  • Aiutare la nostra fauna selvatica a rispondere ai cambiamenti climatici, facilitando la loro mobilità;
  • Aumentare il numero di impollinatori di insetti e i benefici che questi apportano al nostro settore agricolo (l’impollinazione è un importante “servizio ecosistemico”);
  • Portare la natura vicina alle persone;
  • Dare a tutti l’opportunità di fare la propria parte e contribuire a creare la rete di B-Lines.

Realizzare linee B
Le linee B sono state mappate finora in Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord e in vaste aree della Scozia. Insieme ai partner per la conservazione, ai gestori del territorio, alle imprese e alle autorità locali, sarà necessario che anche gli agricoltori, i proprietari terrieri, le organizzazioni faunistiche, le imprese, le autorità locali e il pubblico in generale lavorino per creare praterie ricche di fiori in luoghi strategici.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE