lunedì 25 Gennaio 2021

Incentivi alle auto elettriche, Costa: “inquinare non sia più conveniente”

Una fotografoa di Sergio Costa Ministro dell'Ambiente

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa è intervenuto sull’emendamento alla manovra di bilancio sulle auto non inquinanti, passato alla Camera nella notte tra il 4 e il 5 dicembre. “Il nostro Paese ha rappresentato negli ultimi anni un ottimo mercato per le auto a gasolio, restando invece poco permeabile alla mobilità elettrica rispetto ai Paesi del nord Europa – spiega il ministro – Vogliamo cambiare il paradigma ambientale e l’emendamento sulle auto non inquinanti va proprio in questa direzione. Non lo vogliamo fare solo perché siamo sotto procedura d’infrazione per il biossido d’azoto, insieme ad altri 12 Paesi, e per il PM10, insieme ad altri 15. Vogliamo farlo per la nostra salute, il biossido di azoto, inquinante collegato ai diesel in particolare, in Italia, è responsabile di oltre 17mila morti premature l’anno. Non è una questione secondaria, come sanno bene coloro che vivono in Pianura Padana o in altre zone d’Italia dove il livello di polvere sottili e ultrafini è al di sopra del livello di guardia”.

Il ministro è poi entrato nel dettaglio dell’emendamento, precisando quali sono i parametri che verranno seguiti per l’introduzione di tasse e il riconoscimento di sconti ai possessori di auto. In sintesi, nessuno pagherà per ciò che ha acquistato già. Ci sarà uno sconto fino a 6.000 euro per chi acquisterà vetture a metano, ibride o elettriche, mentre verrà tassato chi sceglie di acquistare macchine molto inquinanti. “Il principio europeo ‘chi inquina paga’ ha un forte valore preventivo: chi non intende allinearsi alla salvaguardia del Pianeta, deve essere sfavorito – ha precisato Costa – Ecco perché è prevista l’incentivazione delle auto non inquinanti, ma nello stesso tempo non può essere penalizzato chi ha un’utilitaria. È una norma che va bilanciata e ben venga il tavolo proposto dal Ministero dello Sviluppo economico. Il nostro obiettivo è favorire chi non inquina, e di conseguenza orientare il mercato, affinché inquinare non sia più conveniente”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Amburgo, nell’ex centrale a carbone verrà prodotto idrogeno verde

Il piano prevede la conversione del polo di Moorburg, nell'area portuale della città, in un mega elettrolizzatore con una capacità pari a 100 megawatt da avviare a partire dal 2025. Nei prossimi anni la Germania investirà solo in questo settore nove miliardi di euro

“Il primo follower” per una rivoluzione ambientale

Un libro-manuale per ecologisti, che verrà stampato grazie a crowdfunding. Quattro livelli di azione, di crescente difficoltà, che ciascuno di noi può applicare immediatamente

Rifiuti processo Resit: Cassazione conferma 18 anni a Cipriano Chianese, inventore ecomafie

Legambiente: “Soddisfazione per la conferma delle condanne. Continueremo nostro lavoro di denuncia e impegno per la rinascita della Terra dei fuochi”

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

“Il primo follower” per una rivoluzione ambientale

Un libro-manuale per ecologisti, che verrà stampato grazie a crowdfunding. Quattro livelli di azione, di crescente difficoltà, che ciascuno di noi può applicare immediatamente

Rifiuti processo Resit: Cassazione conferma 18 anni a Cipriano Chianese, inventore ecomafie

Legambiente: “Soddisfazione per la conferma delle condanne. Continueremo nostro lavoro di denuncia e impegno per la rinascita della Terra dei fuochi”

Antonio Gramsci: tra resistenza sociale e resilienza ambientale

Nel 130esimo anniversario della nascita dell'uomo politico, viaggio alla riscoperta del suo pensiero e delle sue "intuizioni" ecologiste. Per comprendere come affrontare le sfide del presente

Sardegna da tutelare: firmato l’accordo tra la famiglia Abbado e Legambiente

Presentato oggi il progetto il cui obiettivo è promuovere programmi di tutela dell’ambiente e di ricerca nel terreno ad Alghero di Claudio Abbado, famoso direttore d’orchestra scomparso nel 2014. Un'area protetta negli anni per i suoi valori naturalistici

Le armonie della bellezza, presentazione dell’accordo sul terreno di Claudio Abbado

Appuntamento domani, 21 gennaio, alle ore 11.00 sulle pagine Facebook di Legambiente e della Nuova Ecologia e sul sito della Nuova Ecologia