domenica 17 Ottobre 2021

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Mauro Albrizio

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Mauro Albrizio è responsabile dell'ufficio europeo di Legambiente a Bruxelles

Cop26, la finanza climatica tra impegno collettivo e giuste quote

A Glasgow tutti i paesi donatori devono impegnarsi a fornire il loro giusto contributo per raggiungere i 600 miliardi complessivi promessi a Parigi per il periodo 2020-2025

Glasgow, la strada è ancora in salita

La pre-Cop di Milano è una tappa negoziale per riavvicinare Paesi ricchi e quelli in via di sviluppo ai quali sono state fatte promesse, non ancora mantenute, su aiuti per fronteggiare la crisi climatica e quella pandemica

Azione climatica, l’impegno europeo per ridurre le emissioni è ancora insufficiente

Il nuovo Pacchetto legislativo Clima-Energia “Fit for 55” proposto dalla Commissione lo scorso 14 luglio è inadeguato a fronteggiare la crisi climatica e a mantenere vivo l’obiettivo di 1.5°C. Un obiettivo ambizioso ma possibile

Emergenza climatica, serve un’immediata inversione di rotta

Le politiche climatiche messe in campo dai governi ci portano pericolosamente verso un aumento di 2.9°C entro la fine del secolo. Lo dicono le proiezioni dell’autorevole Climate Action Tracker

Finanza climatica, il buon esito di Cop 26 passa anche da qui

Il successo di Glasgow dipende molto dal rispetto da parte dei Paesi industrializzati dell’impegno di garantire a quelli poveri un aiuto economico di 100 miliardi di dollari l’anno. Solo così potranno ridurre le loro emissioni e adattarsi ai cambiamenti climatici

La strada verso Glasgow è in salita

In vista della COP26, la conferenza intermedia ha registrato solo piccoli passi in avanti su alcuni aspetti tecnico-normativi. Ma aumenta la divisione tra Paesi ricchi e quelli poveri ai quali non sono ancora arrivati tutti i 100 miliardi di aiuti, impegno assunto a Copenaghen nel 2009, e sostegno per affrontare la pandemia

Il Next Generation EU per superare la pandemia e l’emergenza climatica

L’Europa nel 2020 ha tracciato la strada del Green Deal. Una strada ancora in salita. Ma con una chiara direzione di marcia: fronteggiare il degrado ambientale e decarbonizzare l’economia europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050

Appuntamento con il futuro

DAL MENSILE Ricostruire meglio. Con innovazione, sostenibilità e attenzione al disagio cresciuto in questi anni. È il compito di tutti gli Stati dell’Unione da svolgere con i piani di investimenti e le riforme previsti da Bruxelles

L’accordo di Parigi compie cinque anni ma la strada è ancora in salita

Nel 2019 le emissioni sono aumentate dell’1,1%. Nonostante il calo dovuto alla crisi pandemica del 2020 si teme l’effetto rimbalzo. Per fronteggiare l’emergenza climatica servono piani di ripresa economica ambiziosi. Anche per l’Italia

Nessun Paese in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi

La classifica annuale delle prestazioni sui cambiamenti climatici del Rapporto di Germanwatch, Can e NewClimate Institute: il podio è vuoto, quarta la Svezia ultimi gli Usa. L’Italia scende al 27° posto. Legambiente: invertire la rotta con il Piano nazionale di ripresa

In Europa ogni anno 630mila morti di origine ambientale

L’inquinamento dell’aria continua a essere la principale minaccia alla salute con oltre 400mila vittime premature ogni dodici mesi. E insieme alla povertà può essere collegato a tassi di mortalità maggiori per Covid-19. I risultati dell'ultimo rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente

Clima, al voto la prima legge europea

UNEP: "è cruciale che l’azione climatica dei governi sia così ambiziosa da consentire una riduzione media annua del 7.6% da qui al 2030". Un calo delle emissioni del 65% consentirebbe all’Europa di risparmiare più di 10.000 miliardi di euro

L’Europa può rialzarsi solo con un vero Green new deal

DAL MENSILE L’Ue, nata con il carbone e l’acciaio, può rinascere con un progetto unificante per il clima e l’occupazione

Energia, andare oltre il Pniec per decarbonizzare l’economia italiana

Il Piano integrato energia e clima adottato dal governo italiano è inadeguato per fronteggiare l’emergenza climatica e sostenere la conversione green delle nostre industrie. Serve definire una nuova road map / Clima, le chiacchiere stanno a zero / Emergenza climatica, l'Italia scende al 26esimo posto / Gli italiani e l'energia: per il 79% sono il futuro

Non deforestate in nostro nome

I cittadini europei chiedono a Bruxellesdi non ratificare l’accordo con i Paesi del Mercosur

All’esame del clima

Tra Cop25 e Consiglio europeo, Bruxelles può prendersi la leadership climatica

Cop25, negoziati in stallo. Serve protagonismo dei volenterosi

MAURO ALBRIZIO DA MADRID. Come a Parigi è necessario l'intervento di una High Ambition Coalition. L’Europa può e deve ridurre del 65% le sue emissioni entro il 2030, ma la comunicazione sul Green New Deal di Ursula von der Leyen fa slittare l’aumento degli obiettivi a giugno 2020

Il momento della transizione

Ursula von der Leyen ha un pacchetto di proposte ancora vaghe per il Green deal europeo

Europee, non c’è stata la spallata sovranista. Ora si vinca la sfida climatica

IL COMMENTO. Il fronte europeista costituito da popolari, socialdemocratici, liberali e verdi mantiene la maggioranza del nuovo Europarlamento. È il momento di realizzare una casa comune europea solidale, inclusiva, sostenibile e competitiva – di MAURO ALBRIZIO

L’Europa siamo noi

È il momento di costruire una grande “Alleanza per il green new deal” e vincere la triplice sfida climatica, economica e sociale. E per costruire una casa comune europea solidale, inclusiva, sostenibile e competitiva Intervista a Bas Eickhout di F. Loiacono Un pilastro per tutti di E. Cozzarini Intervista a Mauro Ceruti L'Unione fa l'ambiente di T. Colacillo The future is Europe

Trasporto pubblico da riconvertire in green

Un accordo fra Parlamento e Consiglio europeo fissa le nuove regole per l’acquisto di veicoli da parte delle autorità locali

Trasporto aereo: se decollano le emissioni

Fra il 2005 e il 2017 ha visto crescere del 16% la CO2 e del 25% gli ossidi di azoto. Urge un cambio di rotta

Diritto a respirare

Su 3,9 milioni di europei che vivono in aree fortemente inquinate, 3,7 sono in Nord Italia. Serve un piano per migliorare la qualità dell’aria nel bacino padano ICONA recensioniRitorna alla storia di copertina "Città senza smog"

Una rotta da invertire

Le emissioni del settore trasporti continuano a crescere: + 28% nel 2017 a fronte della riduzione di quelle totali del 22%

COP24, gli impegni finanziari al centro dei negoziati

Al vertice sul clima i delegati fanno passi avanti ma alcuni nodi restano irrisolti. Si rischia nuova frattura tra paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo. Serve un segnale forte dell’Europa. Il diario da Katowice di MAURO ALBRIZIO

COP24, Europa al bivio di Katovice

Per il successo della Cop24 è cruciale che il Vecchio Continente si impegni in modo chiaro e forte ad aumentare entro il 2020 i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con la soglia critica di 1,5° C. Va superato il minimalismo della presidenza polacca, che ha portato all’ambiguità europea sui tagli ai gas climalteranti

Un’ambizione indispensabile

Serve un maggiore impegno politico dei governi dei Paesi più ricchi, a partire dall’Europa, per vincere la difficile sfida climatica Leggi anche: Gaia, ultima chiamataIntervista ad Antonio Navarra / Transizione in stallo

Fiumi e laghi da proteggere

La maggioranza dei corpi idrici europei ha acque al di sotto degli standard ambientali minimi in vigore nel 2000

Trasporti da alleggerire

Bruxelles propone la riduzione delle emissioni per i mezzi pesanti. Con obiettivi poco ambiziosi

Un nuovo bilancio per l’Ue

Deve stanziare risorse adeguate per riforme che vanno dalla politica agricola a quelle di coesione e migratorie

Gas serra, lo 0,3% in meno non è abbastanza

IL COMMENTO. La diminuzione registrata dall'Ispra è assolutamente non in linea con gli obiettivi di lungo periodo previsti dall’Accordo Parigi. L’Italia e l’Europa sono chiamati a mettere in campo una politica climatica ed energetica in grado di dare gambe agli impegni di Parigi

Rubinetti d’Europa

Per l’11% della popolazione europea l’acqua potabile è una risorsa scarsa, in particolare per i gruppi più vulnerabili e marginali. Un diritto umano ancora da conquistare

Bruxelles non ama la plastica

‘L’obiettivo è l’immissione sul mercato entro il 2030 di imballaggi solo riutilizzabili o riciclabili, con la riduzione di sacchetti monouso’

Se frenano le rinnovabili

Nell’ultimo decennio la quota europea degli investimenti globali in energie alternative è scesa al 17%

Riforma delle emissioni non coerente con l’accordo di Parigi

IL COMMENTO. Approvata ieri, non è sufficiente. In Europa per raggiungere almeno l’obiettivo del 55% al 2030 è necessario aumentare gli attuali target rispetto al 2005 per i settori ETS (centrali elettriche e gran parte degli impianti industriali) dal 43% al 57% e per i settori non-ETS dal 30% al 47% Abbiamo tutte le condizioni per poter centrare questo obiettivo

Il trasporto su strada “frena” l’accordo di Parigi

‘Crescono le emissioni dei trasporti. Ma nella proposta di Bruxelles sugli standard post 2020 per le auto prevalgono ancora gli interessi della lobby automobilistica’

Invertiamo la rotta

 

L’Europa deve aumentare gli impegni di riduzione delle emissioni previsti nel pacchetto clima-energia 2030 attualmente in discussione

COP 23, tradurre in realtà la promessa di Parigi

IL COMMENTO. Si è aperta ieri a Bonn la Conferenza sul clima. Non è più il tempo del dibattito. Serve un’azione urgente globale per limitare il surriscaldamento del pianeta

Una pac da rovesciare

La politica agricola dell’Unione Europea è oggi solo assistenzialismo,

fondato sui sussidi e sempre più insostenibile

Si è chiusa la Cop22, l’esito sul clima di Marrakech

Da Marrakech arriva un segnale chiaro e forte. Da Parigi non si torna indietro. Ma i risultati concreti sono modesti, in particolare per  il sostegno finanziario dei paesi industrializzati all’azione climatica dei paesi poveri
ICONA_recensioni Clima, l'impegno di facciata dell'Europa
ICONA_recensioniLa Cop22 entra nel vivo
ICONA_recensioniClima: 2016 anno più caldo
ICONA_recensioniLegambiente: "La Cop22 deve accelerare un cambio di rotta"

ICONA_recensioniL'intervista a ERMETE REALACCI
ICONA_recensioniCop22: «Accordo Parigi va avanti»

Clima, il rush finale della Cop22

Nella Marrakech action proclamation (Map), si afferma senza ambiguità che la direzione di marcia nella lotta ai cambiamenti climatici avviata a Parigi è irreversibile. Ma non basta a sbloccare i negoziati, incagliati ancora sugli aiuti finanziari ai paesi più poveri per sostenere la loro azione climatica e sul programma di lavoro dei prossimi due anni
ICONA_recensioni Clima, l'impegno di facciata dell'Europa
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Cop22, l’impegno di facciatadell’Europa sul clima

DA MARRAKECH. L’Ue  ha ribadito ieri, di essere impegnata a costruire insieme alla Cina una “Coalizione di Ambiziosi” in grado di dare gambe all’Accordo di Parigi anche senza gli Usa. Ma da Bruxelles, nelle ultime ore, è  arrivata  la notizia che la Commissione nella sua ultima proposta di revisione della direttiva sulle rinnovabili introduce misure che rischiano di arrestare il loro sviluppo
ICONA_recensioniLa Cop22 entra nel vivo
ICONA_recensioniClima: 2016 anno più caldo
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ICONA_recensioniL'intervista a ERMETE REALACCI
ICONA_recensioniCop22: «Accordo Parigi va avanti»

Marrakech, la Cop22 entra nel vivo

Il primo importante banco di prova, anche senza gli Stati Uniti di Trump, sarà la conferma degli impegni finanziari a sostegno dei paesi più poveri nella loro azione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici in corso. Segnali positivi sono venuti dall'adozione della Roadmap al 2020
ICONA_recensioniClima: 2016 anno più caldo
ICONA_recensioniLegambiente: "La Cop22 deve accelerare un cambio di rotta"

ICONA_recensioniL'intervista a ERMETE REALACCI
ICONA_recensioniCop22: «Accordo Parigi va avanti»
ICONA_recensioniTrump: le reazioni degli ambientalisti

«La Cop22 deve accelerare un cambio di rotta»

Con gli impegni assunti a Parigi stiamo comunque andando pericolosamente verso un innalzamento della temperatura di 2.9-3.4°C. Non è più il tempo del rinvio

Clima, è svolta: Cina e Usa “accelerano” su Parigi

L’annuncio congiunto al G20 segna un cambiamento epocale. I due Paesi si impegnano così ad agire subito senza attendere il 2020

Niente flessibilità su morti da inquinamento

È in corso il negoziato per la direttiva comunitaria contro l’inquinamento atmosferico. È preoccupante che Italia, Regno Unito e Spagna sono tra i più strenui sostenitori dell’approccio flessibile

Impegni in agenda

Nei prossimi mesi il pacchetto sull’economia circolare e quello su clima-energia 2030

Cop21, strada giusta ma in salita

L'accordo siglato oggi pone le fondamenta per affrontare sul serio la crisi climatica. A Parigi si è intrapresa una direzione di marcia irreversibile verso un futuro libero da fossili
Il testo dell'accordo
Il grande assente di JANDIRA MORENO DO NASCIMENTO
Le ong manifestano in plenaria di MATTIA LOLLI
Parigi, l'accordo è critico di TOSCA BARTOLINI
Cop21, l'Ue esca dall'ambiguità di MAURO ALBRIZIO
Visti dal satellite di VALERIA FIERAMONTE
Processo alla Exxon di ANDREA BAROLINI

Tutti gli articoli sulla Cop21

Cop21, l’Europa esca dall’ambiguità

Mancano due giorni alla chiusura della conferenza ma la bozza in discussione prevede impegni incompatibili con i rischi del clima. Serve una forte alleanza per invertire la rotta

Visti dal satellite di VALERIA FIERAMONTE
Processo alla Exxon di ANDREA BAROLINI
Parigi chiama Milano di FRANCESCO FERRANTE

Tutti gli articoli sulla Cop21
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Consapevole della crisi climatica, la band britannica punta su ridotte emissioni di anidride carbonica, energia da fonti rinnovabili, coriandoli biodegradabili e sconti per chi raggiunge i concerti senza gravare sull'ambiente

Ecoturismo, gli Oscar di Legambiente alle migliori esperienze sostenibili e inclusive

Dall’Atlante della Mobilità Dolce all’app per scoprire un’area marina protetta, dagli orti sociali al book crossing: riconoscimenti a 5 strutture ricettive, 4 aree protette, una personalità e 2 network

Rinnovabili, Cingolani: “In Italia 3 gigawatt di impianti bloccati dalle Soprintendenze”

Il ministro nel suo intervento in Commissione Ambiente: "Rispetto assoluto per il paesaggio, ma anche per la lotta al cambiamento climatico. Dobbiamo raggiungere l'obiettivo del 72% di fonti pulite al 2030"

Roma, i bus turistici tornano nella zona a traffico limitato

Lo ha deciso il Tar del Lazio con la sospensione del divieto di circolazione. Le associazioni: "Sono mezzi vecchi e inquinanti. Rifiutiamo fermamente proposte di riapertura, con aumento di emissioni che sono già costate alla collettività procedure di infrazione da parte della Comunità Europea"

Scuola: al sud il 56% degli edifici necessita di interventi urgenti, al nord il 36%

I dati nell'ultimo dossier Ecosistema scuola di Legambiente. Per l'associazione serve investire bene i 17 miliardi di euro del PNRR partendo con l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici in area sismica 1 e 2
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