Australia in fiamme, circa mezzo miliardo di animali uccisi

Secondo il governo l’ondata di incendi boschivi potrebbe protrarsi ancora per mesi. Da settembre 24 vittime e centinaia di proprietà andate distrutte. Le strade del Nuovo Galles del Sud cosparse di cadaveri di koala, pecore e canguri / Cambiamenti climatici, nel 2019 oltre 4.500 vittime / LA MAPPA DEL RISCHIO CLIMATICO IN ITALIA

Australia incendi animali uccisi

Potrebbe durare per mesi l’ondata di incendi boschivi che da giorni sta travolgendo l’Australia. A lanciare l’allarme è stato il 5 gennaio il primo ministro australiano Scott Morrison. Da quando, nel settembre scorso, le fiamme hanno cominciato a divampare in vaste aree del Paese i morti sono stati almeno 24, centinaia le proprietà andate distrutte e centinaia di milioni gli animali uccisi. Nell’ultimo fine settimana nella capitale Canberra la qualità dell’aria è stata giudicata la peggiore al mondo. Il governo nelle ultime ore ha provato a correre ai ripari. Tremila riservisti dell’esercito sono stati inviati nelle zone più a rischio, è stata istituita un’agenzia di recupero per aiutare chi ha perso la casa e la propria attività e impegnati per i prossimi due anni due miliardi di dollari australiani, pari a un miliardo e 250 milioni di euro, per sostenere le comunità colpite a riprendersi dalla catastrofe. Ma il governo rimane nel mirino delle critiche per la lentezza con cui si è messa in moto negli ultimi giorni la macchina dei soccorsi. 

I danni causati dagli incendi

Nel complesso, l’aerea investita dagli incendi degli ultimi giorni è grande quanto l’Irlanda. Un territorio vastissimo, con migliaia di chilometri di ettari di terreno anneriti e distrutti, avvolti da un cielo rosso e da aria irrespirabile.

Oltre alle perdite di vite umane, si contano come detto anche centinaia di milioni di animali morti. Il bilancio peggiore si registra nello stato del Nuovo Galles del Sud, dove sono 480 milioni gli animali uccisi a causa delle fiamme o perché hanno dovuto abbandonare i loro habitat. A Batlow, una delle città più colpite, ai lati della strada che porta al centro abitato sono centinaia i koala, le pecore e i canguri deceduti. Un terzo dell’intera popolazione australiana di koala, circa 8.000 esemplari, è stata eliminata.

La situazione è destinata a farsi ancora più critica. Attualmente sono ancora in corso 200 incendi, ma in questa settimana le temperature dovrebbero tornare a superare i 40°C proprio nel Nuovo Galles del Sud. 

Una catastrofe mondiale

Nel 2019 in tutto il pianeta sono saliti a oltre 25 milioni gli ettari di foreste andati in fumo. Nell’anno nero per gli incendi oltre all’Australia a essere messi in ginocchio dalle fiamme sono stati l’Amazzonia, l’Artico e l’Indonesia all’Australia. Secondo una stima di Coldiretti, sono oltre 5 milioni gli ettari attraversati dalle fiamme, con effetti ambientali devastanti. Solo tra il primo gennaio e il 30 novembre dello scorso anno, secondo il Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams) nell’atmosfera sono state rilasciate circa 6.735 miliardi di tonnellate di CO2.