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Australia, Amnesty denuncia l’inumanità della detenzione dei profughi

immagine di una manifestazione per i rifugiati a Sidney

La detenzione a tempo indefinito in isole del Pacifico di uomini a Manus Island in Papua Nuova Guinea e di famiglie nello Stato-isola di Nauru ha spinto un numero crescente di rifugiati e richiedenti asilo a tentativi di suicidio e atti di autolesionismo, per effetto delle prolungate terribili condizioni del sistema detenzione extraterritoriale dell’Australia. Lo denuncia un rapporto di Amnesty International, pubblicato in collaborazione con il Refugee council of Australia, che condanna i tagli ai servizi medici e le continue minacce alla sicurezza dei rifugiati da parte della popolazione locale. Secondo dati raccolti dal Council, nelle due isole sono richiuse 1.278 persone, tra cui 495 uomini a Manus cui è stato riconosciuto lo status di profughi.

“Tre persone hanno già commesso suicidio, spinte alla disperazione dopo anni in una prigione a cielo aperto. Negli ultimi due mesi almeno cinque altri hanno tentato di togliersi la vita, fra cui un uomo che ha ingoiato lamette da barba e un tagliaunghie”, scrive la direttrice nazionale di Amnesty Australia, Claire Mallinson. “È la dimostrazione che il sistema di detenzione offshore è fallito” afferma, e invoca soluzioni sostenibili, come gli insediamenti in Paesi terzi.

Il rapporto critica in particolare i tagli ai servizi medici e di assistenza psicologica, la mancanza di protezione dalla popolazione locale per gli oltre 800 uomini e l’ambiente “pesantemente controllato” negli “alloggi di transizione” dove gli oltre 800 uomini sono stati trasferiti dopo la chiusura del centro di detenzione nella base navale di Lombrum. “A seguito della pressione dell’opinione pubblica, il governo australiano ha trasferito in Australia da Nauru per trattamento medico diversi bambini con le loro famiglie, ma la situazione per gli uomini a Manus è altrettanto acuta”. Amnesty ha registrato 70 casi di uomini affetti per mesi da gravi condizioni di salute come problemi di stomaco e gastrici, ernie, disturbi mentali e di vista, che sono stati trattati nella capitale di Papua Nuova Guinea, Port Moresby, senza progressi significativi.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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