Atlante geopolitico dell’Acqua, i conflitti per l’oro blu

Analisi, statistiche, cartografie e foto di reportage sul water grabbing, il diritto all’acqua, la sicurezza alimentare ed energetica. Un volume che informa e sensibilizza su una delle tematiche più importanti per il presente e il futuro del nostro pianeta

Atlante geopolitico dell'acqua

Esce nelle librerie Atlante geopolitico dell’Acqua, scritto da Emanuele Bompan, Federica Fragapane, Marirosa Iannelli e Riccardo Pravettoni per Hoepli. Un volume realizzato per informare e sensibilizzare su tematiche importanti per il presente e il futuro del pianeta: dal water grabbing al diritto all’acqua, dalla sicurezza alimentare a quella energetica. Il tutto affrontato con un taglio a metà tra il linguaggio giornalistico e il registro della ricerca, arricchito da cartografie e foto di reportage d’autore. Il risultato è un atlante ‘contemporaneo’ che illustra in modo chiaro quanto l’oro blu sia sempre più oggetto di  contese e conflitti mondiali tra le grandi potenze. Basti pensare che, secondo le stime più recenti, nel 2030 il 47% della popolazione mondiale vivrà in zone a elevato stress idrico.

cover Atlante geopolitico dell’AcquaMa non solo. Il volume propone altri dati sorprendenti. Oggi si impiega il75% dell’acqua per nutrire l’umanità, ma il 30% viene disperso a causa dello spreco alimentare. Uno dei principali driver di incremento dei consumi idrici nel prossimo futuro sarà la produzione di carne, che passerà da 200 milioni di tonnellate (2017) a un totale di 470 milioni di tonnellate (2050). E, ancora, siamo disposti a pagare 1.000 volte il prezzo dell’acqua pubblica, a patto che sia messa in una delle 200.000 bottiglie di plastica che ogni secondo sono consumate in tutto il mondo. L’Italia è il terzo Paese al mondo per consumo pro capite di acqua in bottiglia. Negli ultimi decenni sono stati individuati ben 506 conflitti per il controllo delle risorse idriche e ad oggi ci sono ancora 2,3 miliardi di persone che non hanno un servizio igienico-sanitario di base.

 

 

«Proprio per raccontare la geografia dell’acqua in un mondo in rapida evoluzione, si è deciso di realizzare un’opera che coniugasse l’accuratezza dei dati, scelti da fonti selezionate e compresi con immediatezza visiva, e l’appeal dell’information designintrecciato alla cartografia contemporanea, con testi e dati esplicativi per restituire la dimensione concreta degli impatti generati», spiega Emanuele Bompan, giornalista di Nuova Ecologia e autore dei testi insieme alla ricercatrice e presidente del Water Grabbing Observatory Marirosa Iannelli. 

Le prime presentazioni del libro si terranno il 19 settembre a Pordenonelegge e il 22 a Combinazioni Festival a Montebelluna. Per ogni copia venduta Hoepli Editore donerà 2 euro a Water Grabbing Observatory, per sostenere il lavoro di monitoraggio delle crisi idriche in Italia.