Arcelor Mittal, è scontro sulla qualità dell’aria

Il sindaco di Taranto Melucci promette di fermare gli impianti se non riceverà dati aggiornati sui livelli dell’inquinamento entro le 12 dell’8 aprile

Veduta dall'alto degli stabilimenti siderurgici di Taranto

Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha fissato alle 12 dell’8 aprile il termine ultimo per i ricevere dati aggiornati sulla situazione dell’inquinamento nello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal. Superato questo termine il primo cittadino firmerà un’ordinanza per fermare gli impianti. L’ultimatum è stato rivolto agli enti di controllo sull’ambiente, dunque Ispra e Arpa, all’Istituto superiore di sanità, all’Asl di Taranto e ai ministri del governo competenti. Melucci ha comunicato che il provvedimento scatterà sia se i dati aggiornati non dovessero arrivare, sia se da questi dati dovesse scaturire una criticità ambientale che imporrebbe la chiusura degli impianti.  

Qualcosa nel frattempo si è mosso. Nelle prossime ore dovrebbe giungere dall’Ispra al procuratore della Repubblica di Taranto, Carlo Maria Capristo, un report sulla situazione ambientale. Lo stesso report verrà poi trasmesso per conoscenza al sindaco in attesa che al primo cittadino ne venga inviato uno più dettagliato.

Nei giorni scorsi si sono invece incontrati a Bari i rappresentanti di Ispra e Arpa Puglia per rafforzare la collaborazione sul monitoraggio della qualità dell’aria all’interno dello stabilimento e nella zona circostante. I due enti di controllo dovrebbero emettere anche un report tecnico indicando le cose che si possono migliorare. Nel frattempo, l’Arpa ha posizionato davanti alle scuole il mezzo mobile per il campionamento della qualità dell’aria, in aggiunta alle centraline fisse di rilevamento già esistenti. L’Arpa ha inoltre comunicato di avere già inviato al sindaco una serie di documenti, compresa la valutazione di danno sanitario. Entrambi gli enti di controllo hanno inoltre sottolineato che nel vertice in prefettura di un mese fa a Taranto è stato assicurato che la qualità dell’aria nella città non ha subito peggioramenti e che i limiti fissati per i vari inquinanti dai parametri normativi sono rispettati.