martedì 1 Dicembre 2020

Antartide, i balenieri giapponesi hanno ucciso più di 50 balenottere minori in un’Area marina protetta

Strage delle balene

La denuncia arriva dal Wwf in occasione dell’International Whaling Commission che si è aperta ieri a Florianopolis, in Brasile: i balenieri giapponesi hanno ucciso più di 50 balenottere minori nell’Area Marina Protetta del Mare di Ross, in Antartide.
Nell’Area Marina Protetta del Mare di Ross la raccolta del krill e la pesca sono bandite, ricorda l’ong osservando che il Giappone è in grado di andare a caccia in questo paradiso della biodiversità antartica, “utilizzando un’infame scappatoia: le balene verrebbero cacciate ‘per scopi scientifici’, utilizzando in questo modo un ‘baco’ presente nei regolamenti definiti dalla stessa Commissione Baleniera”.

Il Wwf si sta appellando alla Commissione per la Conservazione delle Specie marine dell’Antartide (Ccamlr) affinchè induca il governo giapponese “a porre fine a tale vergognoso escamotage, interrompendo così il massacro delle balenottere minori antartiche (inserite nella lista Iucn delle specie a rischio estinzione) nell’area marina protetta del Mare di Ross e nel più grande santuario delle balene Southern Ocean Whale Sanctuary: un’area di 50 milioni di chilometri quadrati che circonda il continente antartico”.
Chris Johnson, il Senior Manager del Wwf Antarctic Program afferma che “solo l’International Whaling Commission può cancellare la scappatoia (ovvero la caccia a fini scientifici). “È necessario che la Commissione per la Conservazione delle Specie Marine dell’Antartide assuma un ruolo più attivo al fianco dell’Iwc e che intensifichi la sua azione per mettere fine a questo massacro”.
L’area marina protetta del Mare di Ross, una delle più ampie del mondo (1,55 milioni di chilometri quadrati) e creata nel 2016, aiuta a garantire la protezione per migliaia di specie tra cui il krill, i pinguini imperatore, le foche di Weddel e diverse specie di cetacei tra cui le balenottere azzurre, le megattere, le orche e le balenottere minori.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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