Caldo record in Antartide, temperatura sopra i 20 gradi

Il picco di 20,75 °C è il più alto registrati nella storia della regione. Negli ultimi cinquant’anni rimpicciolito l’87% dei ghiacciai vicini alla costa occidentale / Antartide, si cerca un accordo per un nuovo parco marino

Un'immagine di un ghiacciao dell'Antartide

Lo scorso 9 febbraio in Antartide, per la prima volta nella storia di questa regione, è stata registrata una temperatura superiore ai 20 °C. A rilevare il picco, per l’esattezza 20,75 °C, è stato un gruppo di scienziati brasiliani a Seymour Island, isola situata all’estremità settentrionale della penisola antartica. 

Quest’ondata di caldo a dir poco anomala a queste latitudini conferma che il Polo Sud sta vivendo l’estate australe più calda della storia, e che proprio in questa regione sta patendo gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Lo dice non solo il termometro bollente (pochi giorni prima dell’ultima rilevazione alla base di ricerca argentina Esperanza erano stati segnalati 18,3 °C), ma anche la progressiva disgregazione dei blocchi di ghiaccio. Nei giorni scorsi si è staccato un altro grosso iceberg di oltre 310 chilometri quadrati dal ghiacciaio di Pine Island. Se questo ghiacciaio e quello di Thwaites continueranno a frammentarsi ancora, potrebbe verificarsi l’innalzamento dei mari di diversi metri.

Dagli ultimi dati diffusi dall’Organizzazione metereologica mondiale sulla situazione dell’Antartide emerge un quadro a dir poco allarmante. Negli ultimi cinquant’anni le temperature medie sono cresciute di almeno 3 °C, con l’87% dei ghiacciai vicini alla costa occidentale che si è andato via via rimpicciolendo, specie negli ultimi dodici anni.