sabato 19 Giugno 2021

Acquista

Login

Registrati

CO2, ogni anno “catturate” nel mondo oltre 35 milioni di tonnellate

Riforma delle Emissioni Co2

Scarti dell’industria siderurgica e del cemento per ‘immagazzinare’ anidride carbonica e, contemporaneamente, produrre materiali di qualità e a basso costo da impiegare in edilizia e nella cantieristica stradale. Enea sta lavorando in questa direzione nel tentativo di mettere a sistema la separazione, il riutilizzo e il confinamento della CO2 nell’impianto pilota Zecomix nel centroricerche di Casaccia, a Roma. Oltre a Enea, gli altri partner italiani del progetto sono Sotacarbo, il Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale che coordina il nodo italiano della rete europea di laboratori specializzati in ricerca su cattura e sequestro di CO2 (Ccs).

“L’obiettivo è di rendere il processo di decarbonizzazione di industrie come acciaierie e cementifici economicamente vantaggioso e circolare – spiega Stefano Stendardo, ricercatore Enea del Laboratorio di Ingegneria dei processi e dei sistemi per l’energia – Gli scarti non andranno più a finire in discarica ma serviranno per catturare la CO2 prodotta. E una volta esaurita la loro capacità di stoccare anidride carbonica, questi ‘nuovi’ materiali saranno reimmessi nei processi industriali stessi per la produzione di cemento e di acciaio, o utilizzati come inerti per fondi stradali”.

Tra i settori di interesse c’è l’industria siderurgica che potrebbe trasformare le sue scorie in materie prime riutilizzabili per la produzione di cemento, calcestruzzo e malte oppure per manufatti, sottofondi e manti stradali. E i vantaggi sarebbero rilevanti sia a livello ambientale che economico, perché vengono utilizzati scarti di produzione, ma anche per la qualità dei nuovi materiali che mostrano caratteristiche chimiche e fisiche migliorate fatti reagire con la CO2. “Ci aspettiamo i risultati più promettenti dagli scarti siderurgici – sottolinea Steardo – La sola produzione di acciaio da ciclo integrale, escludendo la fase iniziale di produzione di ghisa, genera ogni anno, a livello mondiale, circa 126 milioni di tonnellate di scorie che, con le nostre tecnologie, potrebbero stoccare da 6 a 9 milioni di tonnellate di CO2 e produrre nuova materia prima”.

La cattura e il sequestro della CO2 tramite carbonatazione potrebbero essere impiegate anche nel trattamento di altri tipi di scarti, come le ceneri e le scorie prodotte dalla combustione di carbone e dalla termovalorizzazione di rifiuti urbani e i residui di costruzioni e demolizioni.

Ma non solo. Nell’infrastruttura Zecomix si studieranno infatti anche altre possibilità di riuso dell’anidride carbonica, come ad esempio e la produzione di combustibili come metanolo e kerosene. Inizialmente le emissioni provenienti dalle centrali elettriche a combustibili fossili, gli scarichi di cementifici e di altre fabbriche potrebbero essere la principale sorgente di CO2. In prospettiva, potrebbe essere impiegata anche la CO2 catturata dall’atmosfera stessa (la cosiddetta ‘Direct Air Capture’) o quella naturale per produrre ‘combustibili da carbonio non-fossile’, come già sperimentato in Islanda.

Secondo i dati dell’International Energy Agency, oggi le infrastrutture Ccs catturano in tutto il mondo oltre 35 milioni di tonnellate CO2 l’anno, equivalenti alle emissioni annuali dell’Irlanda. Nel prossimo decennio, la Iea ritiene necessario aumentare di 20 volte i tassi annuali di cattura di CO2 dalle centrali elettriche e dalle industrie.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Traffico illecito di rifiuti: 29 arresti in Calabria

Custodia cautelare in carcere per quindici degli indagati, domiciliari per gli altri. L'operazione diretta e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro

Capraia, conclusa la bonifica dell’amianto

La prima fu promossa nel 2012 e sanò oltre 12 tonnellate di manufatti . Questa volta sono più di 13 quelle rimosse

La siccità rischia di essere “la prossima pandemia”

Ad affermarlo è l'Onu in un nuovo report. Almeno 1,5 miliardi di persone sono state direttamente colpite in questo secolo con un costo stimato di 124 miliardi di dollari

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Capraia, conclusa la bonifica dell’amianto

La prima fu promossa nel 2012 e sanò oltre 12 tonnellate di manufatti . Questa volta sono più di 13 quelle rimosse

“Tra le pagine del mare”, il concorso letterario che racconta le località costiere italiane

L'iniziativa è organizzata dall’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani di Legambiente, in collaborazione con Primiceri Editore. Saranno selezionati brevi racconti inediti, ambientati nei centri del nostro Paese affacciati sul mare

Dal 18 al 27 giugno il Decrescita Felice Bike Tour 2021

La manifestazione è alla sua sesta edizione. Un percorso di 300 km a tappe per amanti delle due ruote organizzato da Movimento per la Decrescita Felice e Altri Mondi Bike Tour

Roma, il Festival circolare alla Città dell’altra economia

Dal 16 al 18 giugno in mostra i protagonisti e le esperienze del progetto di educazione alla cittadinanza globale “Metti in circolo il cambiamento”. Spazio alle tredici idee vincitrici e alle esperienze di imprenditoria circolare

Sos tartarughe marine

Legambiente lancia un numero unico per raccogliere le segnalazioni di tracce o di piccoli di tartaruga sui litorali italiani. Un invito a mobilitarsi in modo semplice, inviando un messaggio whatsApp o un sms al 349 2100989
Ridimensiona font
Contrasto