Ancora pochi i mutui green

I finanziamenti per l’acquisto di case ecologiche stentano a decollare. Nonostante le grandi potenzialità

Secondo i dati ufficiali nel 2015 rappresentavano il 7% del totale costruito nell’anno. Sono le case in legno, un settore in via di espansione. Nonostante ciò il mercato dei mutui green, ovvero i prodotti finanziari destinati all’acquisto o ristrutturazione di immobili in legno, stenta a decollare. Il dato è emerso dall’analisi realizzata da Facile.it e Mutui.it che, monitorando oltre 15.000 richieste di mutuo raccolte attraverso i due siti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017, hanno evidenziato come appena lo 0,47% delle richieste riguardava un mutuo bioedilizia.

“Ad oggi purtroppo ancora nessuno sa di questi mutui, nessuno è a conoscenza di questa possibilità – spiega Edoardo Zanchini il vicepresidente di Legambiente – Oggi la vera sfida sta nel farli conoscere e soprattutto nel far conoscere gli ecobonus per case e condomini”.

Ora, con l’Ecobonus per le famiglie sarà possibile cedere il credito alle imprese che realizzano l’intervento o alle banche. Così da permettere anche alle famiglie con limitate possibilità di spesa di realizzare questi interventi che, di fatto, ampliano le possibilità di rinnovare il patrimonio edilizio italiano con benefici in termini di vivibilità, di salubrità dell’aria e di risparmio economico.

Sui mutui per l’edilizia green però ancora è tanta la strada da fare. “Fino a qualche anno fa era di fatto impossibile comprare una casa in bioedilizia attraverso un mutuo – spiega Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it – Oggi, invece, le banche non solo sono disposte a erogare finanziamenti per questa tipologia di immobili, ma lo fanno attraverso prodotti del tutto equiparabili – in termini di condizioni – ai mutui tradizionali per l’acquisto di una prima casa. Quindi, pur trattandosi ancora di un mercato di nicchia, la strada percorsa è stata molta, e ancor più grandi sono i margini di crescita del settore”.