mercoledì 20 Gennaio 2021

Ancora fiamme in California, nel 2020 oltre 5.700 incendi

Da giorni la California è tornata a bruciare. Dopo quella degli scorsi mesi, una nuova ondata di incendi è stata causata da una serie di fulmini caduti sugli alberi. Ciò, sommario al clima particolarmente secco e ventoso, ha permesso alle fiamme di propagarsi senza affrontare alcuno ostacolo. Solo nella baia di San Francisco le vittime sarebbero almeno 7 e oltre 100mila gli sfollati, con quasi mezzo milione di ettari di boschi andati letteralmente in fumo. Nei punti maggiormente colpiti dalle fiamme sono intervenuti circa 14.000 vigili del fuoco, 2.400 mezzi di terra e 95 aerei.

Nei giorni scorsi il satellite Terra della Nasa ha catturato l’enorme colonna di fumo che, spinta dai venti, si estende per quasi 2.000 chilometri verso sud ovest, al largo dell’Oceano Pacifico. Le immagini satellitari, consultabili sul sito della Nasa Earth Observing System Data and Information System (Eosdis) Worldview, mostrano vastissime aree completamente oscurate dal fumo tra cui Los Angeles, Las Vegas, parti di San Francisco e dell’Idaho.

Una delle immagini satellitari degli incendi in California diffusi dalla Nasa

Oltre alle fiamme, preoccupano sempre di più anche gli effetti nocivi del fumo sulla salute. Come spiega l’agenzia Ansa, il fumo, rilasciato dagli incendi di foreste, edifici, pneumatici, rifiuti, è infatti una miscela di particelle e sostanze chimiche contenente monossido di carbonio, anidride carbonica e particolato, e può contenere anche altre sostanze chimiche, come anidride solforosa, ossidi di azoto, benzene, toluene, stirene, metalli e diossine.

Stando a un rescindo fornito sempre dalla Nasa, solo in questo Stato americano nel 2020 sono già avvenuti oltre 5.700 incendi che hanno colpito aree che si estendono per oltre 500 chilometri quadrati, cioè 4 volte il suolo bruciato nel 2019.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

La balenottera spiaggiata a Sorrento arriva a Napoli per necroscopia

Stanotte l'ultimo viaggio in mare per il mammifero che potrebbe essere il più grande mai visto nel Mediterraneo. Il Parco Marino di Punta Campanella:" Un esemplare straordinario"

Premio “Verso un’economia circolare”, tutti i riconoscimenti della quarta edizione

Un concorso nazionale promosso da Fondazione Cogeme e KyotoClub, rivolto a enti locali e ad aziende che favoriscono la transizione ecologica

Agricoltori in difesa del suolo, online le lezioni di sostenibilità

“Cia per il suolo” è lo spazio virtuale, disponibile a tutti, con il quale si avrà accesso a 14 video-lezioni realizzate per promuovere le “Linee guida volontarie” della FAO

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

La balenottera spiaggiata a Sorrento arriva a Napoli per necroscopia

Stanotte l'ultimo viaggio in mare per il mammifero che potrebbe essere il più grande mai visto nel Mediterraneo. Il Parco Marino di Punta Campanella:" Un esemplare straordinario"

Premio “Verso un’economia circolare”, tutti i riconoscimenti della quarta edizione

Un concorso nazionale promosso da Fondazione Cogeme e KyotoClub, rivolto a enti locali e ad aziende che favoriscono la transizione ecologica

Agricoltori in difesa del suolo, online le lezioni di sostenibilità

“Cia per il suolo” è lo spazio virtuale, disponibile a tutti, con il quale si avrà accesso a 14 video-lezioni realizzate per promuovere le “Linee guida volontarie” della FAO

Marine litter, tartaruga Caretta caretta morta a Punta Pellaro

Aveva ingerito un grosso amo, recuperata il 18 gennaio da guardie ecozoofile locali

A Nemi la raccolta differenziata vola dal 4 al 75%

Nel comune dei Castelli Romani balzo in avanti già dal primo mese in cui sono stati eliminati i cassonetti stradali. Scarti cittadini ridotti di circa un terzo e oltre l'80% in meno di indifferenziato a smaltimento