Amazon cacciata da New York

Dopo proteste e opposizioni politiche, Amazon decide di abbandonare il progetto di un secondo quartier generale nello Stato di New York. Esultano i progressisti di Ocasio-Cortez

Amazon

Amazon deve rinunciare ai suoi piani di costruire un vasto campus aziendale a New York, dopo una violenta reazione inaspettata da parte di legislatori, attivisti progressisti e leader sindacali, che hanno sostenuto che un gigante tecnologico non merita quasi 3 miliardi di incentivi governativi.

La decisione rappresenta una brusca svolta per la multinazionale, che aveva fatto molta pubblicità in merito alla ricerca del suo secondo quartier generale. A novembre scorso, l’annuncio di aprire due nuovi siti: uno nel Queens e un altro in Virginia. La decisione dell’azienda di ritirare il progetto è una vittoria per i progressisti “ribelli” guidati da Alexandria Ocasio-Cortez, eletta con una marea di voti proprio nel Queens.