martedì 26 Gennaio 2021

Alluminio, la raccolta è attiva nell’84% dei Comuni italiani

immagine di raccolta di alluminio
Foto di Maurizio Bongiovanni

Il Premio Resa di Cial mostra quanto sia diffusa e ben organizzata la raccolta differenziata dell’alluminio in Italia. Alla luce dei dati analizzati e dei risultati di raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio in Italia relativi all’anno 2017, il consorzio ha stilato una classifica che individua i Comuni e le società delegate alla gestione dei rifiuti urbani con le migliori performance quantitative e qualitative di raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Lattine per bevande, vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray, tappi, chiusure ed anche il foglio sottile. Sulla base di tale classifica, Cial ha assegnato il “Premio Resa”. Un incentivo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi, in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli ambiti territoriali.

Ad aggiudicarsi il premio, assegnato sulla base dei risultati del 2017, sono stati in tutto 64 soggetti e sono 2.182 i Comuni italiani che rientrano nella gestione di società o di ambiti territoriali premiati dal Consorzio. Verranno corrisposti circa 372mila euro. Un corrispettivo aggiuntivo rispetto a quello già previsto dall’Accordo Quadro Anci-Conai, di cui il 53% nei confronti di Comuni e operatori di raccolta del Nord Italia, il 37% nei confronti di soggetti del Sud Italia e il 10% verso Comuni del Centro.

Volendo citare alcuni esempi virtuosi, partendo dalla Lombardia, troviamo diverse società e Comuni a cui il premio è stato riconosciuto. Il Gruppo A2A con gli ottimi risultati di raccolta di Aprica per Brescia e Bergamo e la società Amsa per il capoluogo di Milano. Da segnalare anche i buoni risultati del Comune di Monza e di Sesto San Giovanni in provincia di Milano.

Rimanendo nel nord-Italia, in Veneto, segnaliamo come assegnatarie del premio tre società che gestiscono i rifiuti nelle province di Padova, Verona e Vicenza: la Etra SpA, la Sesa SpA e la società Serit. Sempre nel veronese riceve il premio di Cial anche il Consorzio Cerea. Altri esempi virtuosi da segnalare nel nord, in Friuli e in Piemonte. Nel Centro Italia, fra gli altri, hanno ricevuto il premio per la raccolta differenziata dell’alluminio la società Revet, che gestisce i rifiuti per circa 200 Comuni toscani, e la Valfreddana Recuperi, società che serve 24 Comuni della provincia di Lucca oltre alla città di Massa. Rimanendo nel centro Italia, Cial ha riconosciuto e premiato il lavoro della Multigreen Srl che opera in 13 Comuni in provincia di Ancona fra cui Iesi e Senigallia.

Nel Sud sono molte le realtà premiate per gli ottimi risultati. E un discorso a parte merita poi la Sardegna, regione nella quale il 46% dei Comuni, 172 su 377, rientra nella gestione di società o ambiti territoriali premiati da Cial per i risultati raggiunti nel 2017. Fra i Comuni sardi più virtuosi: Alghero, Cagliari, Nuoro e Oristano.

Ad oggi, sono 6.741  i Comuni italiani nei quali è attiva la raccolta (l’84% del totale) con il coinvolgimento di circa 53,4 milioni di abitanti (l’88% della popolazione italiana). Un’indicazione importante che dimostra la validità del sistema di gestione alla base dell’Accordo Quadro Anci-Conai per garantire una crescita ed un consolidamento dei servizi di raccolta e di trattamento dei rifiuti con risultati e performance crescenti e in linea con gli standard europei.

L’elenco completo dei vincitori

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