lunedì 25 Gennaio 2021

Alberi a servizio della città

Dal mensile di novembre – Partiamo con una definizione. Ce la dà Marco Marchetti, ordinario di Pianificazione forestale presso l’Università degli studi del Molise e presidente della Società italiana di selvicoltura ed ecologia forestale (Sisef): «Una foresta urbana è un lembo di vera e propria foresta che entra nell’ambito urbano».

Foresta, secondo la Fao, è un territorio di almeno 0,5 ettari, con alberi alti almeno 5 metri, le cui chiome coprono al minimo il 10% della superficie. Foresta urbana non è un giardino cittadino dunque, ma un’area «che garantisce servizi ecosistemici che singoli alberi fanno fatica a fornire: dal contenimento dell’effetto isola di calore al filtro degli inquinanti e delle polveri sottili, alla regimazione idrogeologica, al sequestro di carbonio».

Rendere le città “inclusive, sicure, resilienti e sostenibili” è uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu, e le foreste urbane avranno un ruolo centrale nel raggiungerlo. Quanto sia importante ce lo dicono pochi dati, forniti ancora dall’Onu. Le città coprono il 3% della superficie terrestre ma rappresentano fra il 60 e l’80% dei consumi di energia (molta anche per il condizionamento) e il 75% delle emissioni di carbonio. Un dato ancor meno rassicurante se pensiamo che, sempre secondo l’Onu, l’attuale 55% della popolazione mondiale che vive nelle aree urbane diventerà il 68% entro il 2050. Una foresta urbana, poi, deve “dialogare” con le aree fuori dalle città, come sottolinea la Strategia nazionale per il verde urbano: «È essenziale – chiarisce Marchetti – collegare la funzionalità degli ecosistemi forestali urbani con il territorio circostante, rimettendo cioè insieme gli ambiti urbani e le aree interne, attraversando territori oggetto negli anni recenti di cementificazione e artificializzazione». Una sfida importante, che alcune città nel nostro Paese hanno accettato, come dimostrano le tre italiane fra le sessanta che la Fao ha premiato in tutto il mondo (Tree cities of the world): Mantova, Milano e Torino.

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