martedì 25 Gennaio 2022

Acquista

Login

Registrati

Al via oggi il primo Festival dell’Umanità

 

L'immagine della coltivazione di una pianta

A Castelnuovo di Porto da oggi a sabato 25 maggio si terrà la prima edizione del Festival dell’Umanità, occasione giusta per riflettere sui temi che investono le emergenze ambientali.

Nell’ampio dibattito che investe la popolazione mondiale sui cambiamenti climatici diventa fondamentale rimettere al centro della discussione l’uomo e le azioni necessarie per la salvaguardia del pianeta. Questo l’obiettivo che il Festival dell’Umanità si pone, con un omaggio a Paolo Dieci, punto di riferimento per la cooperazione internazionale, tra le vittime del disastro aereo avvenuto in Etiopia lo scorso marzo.

Fino a sabato la tre giorni di Castelnuovo di Porto consentirà ai visitatori di confrontarsi sui temi della sostenibilità ambientale, dell’economica e del sociale, guardando alla condizione umana. “Affrontare le strategie per la sostenibilità fissate nell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite il 25 settembre 2015 ci pone davanti a tre sfide importanti: ridurre le disuguaglianze, combattere il cambiamento climatico e promuovere società pacifiche e più inclusive” spiegano i promotori dell’iniziativa.

 “Gli Enti Locali devono dare il proprio contributo in termini di idee e di azione, stimolando la partecipazione della rete dell’associazionismo territoriale, della società civile, del volontariato e delle scuole e della politica in senso ampio. Castelnuovo di Porto è impegnato a fare la sua parte” afferma Riccardo Travaglini, sindaco di Castelnuovo di Porto.

Nel programma, che si snoda tra le cinque piazze della cittadina – con dibattiti, incontri, approfondimenti, workshop, laboratori, teatro, musica ma anche giochi e iniziative gastronomiche legate alle tradizioni – merita attenzione la tavola rotonda dal titolo ‘Gli effetti del cambiamento climatico. Il futuro che vogliamo’ che domani pomeriggio si terrà in piazza della Castelluzza. Vi prenderanno parte Andrea Mintuolo, coordinatore scientifico nazionale di Legambiente, Desirée Quagliarotti, ricercatrice dell’Istituto di Studio sulle Società del Mediterraneo, Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf, Alessandra Somaschini, direttrice del Parco di Veio, Emanuele Baldelli, presidente del consiglio del comune di Castelnuovo di Porto con delega all’Ambiente, Ornella Pistolesi, referente provinciale di Zero Waste Lazio, Claudio Puoti, dottore in missione sulla nave della Marina Militare Italiana impegnata nell’operazione Ue EunavForMed Sophia contro il traffico di esseri umani nel Mediterraneo, la scrittrice e poetessa Sonia Giovannetti.

Tra le curiosità il collegamento via Skype con la base Artica ‘Dirigibile Italia’ di Ny-Alesund nelle Isole Svalbard, in Norvegia, per un filo diretto con i ricercatori italiani del Cnr impegnati nella rilevazione dei segnali di cambiamento dei fenomeni climatici globali. La base si trova nel punto dal quale 90 anni fa partì il velivolo del comandante Umberto Nobile, al quale è intitolata la stazione di ricerca per la sua missione nel Polo Nord.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,812FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Ridimensiona font
Contrasto