Al via la Maratona ferroviaria 2018

Partita ieri, è organizzata anche quest’anno da AMoDo, la piattaforma di oltre 30 realtà italiane unite per la promozione della mobilità dolce. Chiude così, con lo storico appuntamento di viaggio collettivo ferroviario sulle linee minori in servizio, la Primavera della mobilità dolce

Al via la maratona ferroviaria 2018

È partita ieri da Firenze lungo un tratto della storica Maria Antonia, per proseguire sulla Lucca-Aulla e poi correre sulla linea del mare delle Cinque terre fino a Genova Brignole, la #Maratonaferroviaria 2018, organizzata anche quest’anno da AMoDo, la piattaforma di oltre 30 realtà italiane unite per la promozione della mobilità dolce. Chiude così con lo storico appuntamento di viaggio collettivo ferroviario sulle linee minori in servizio, la Primavera della mobilità dolce, che termina proprio a ridosso dell’estate, domani 20 giugno ad Aosta, passando oggi per Liguria e Piemonte, dopo un’intera stagione di centinaia di appuntamenti non solo sui treni storici e minori, ma anche a piedi e in bicicletta in tutta la Penisola.

La rappresentanza nutrita di esponenti del network per la Mobilità dolce composto per l’occasione da Legambiente, Italia Nostra, Assoutenti,Ferrovie Turistiche e Museali,Federtrek, Aipai, Federparchi ha viaggiato e analizzato nella giornata di ieri il corridoio ferroviario minore che collega Firenze a Genova incontrando comitati, associazioni e istituzioni.

Al via la maratona ferroviaria 2018

Prima fra tutte la Regione Toscana che alla Stazione di Santa Maria Novella ha portato i saluti istituzionali e sottolineato come non abbia abolito nessuna linea ferroviaria e stia al contrario con forza investendo sulla valorizzazione turistica in accordo con enti e realtà locali, come per la vicina Porrettana al centro di un importante turismo scolastico e parte del programma di rilancio e riprogrammazione dei treni turistici.
Il primo tratto di viaggio ripercorre la nascita della Maria Antonia, voluta dal Granducato di Toscana a metà ottocento tra le prime linee italiane, grazie al racconto di Stefano Maggi, docente all’Università di Siena ed esperto di Storia dei Trasporti che accompagna i viaggiatori segnalando il deposito dei rotabili storici di Fondazione Fs s Pistoia e la ex Breda oggi multinazionale che ancora produce e vende convogli ferroviari nel mondo lungo la ferrovia.

A Lucca l’incontro con il circolo di Legambiente è l’occasione per
parlare delle vertenze sui trasporti e sulla battaglia del comitato locale sulla tangenziale devastante e su infrastrutture viarie sbagliate piuttosto che sul potenziamento della Ferrovia.  Ma è sulla bellissima linea della Garfagnana, che il paesaggio delle piccole stazioni e dei borghi si apre chiudendosi bruscamente nella fatiscente stazione di Aulla lontana dal centro e dai fasti sognati di un mancato sviluppo della ferrovia dell asse.

Ce lo spiegano bene i rappresentanti di Legambiente Lunigiana e del gruppo della linee Lucca Aulla che chiedono con forza gli stati generali delle ferrovie minori da svolgersi nel piccolo teatro di Castelvecchio Pascoli. Il miglioramento delle performance della tratta a fini pendolari e turistici va di pari passo con il completamento a greenways del precedente sedime della ferrovia Pontremolese realizzato con pochi fondi e che potrebbe ben servire accanto alla domanda di spostamenti in bici verso la riviera e tra i borghi di valle gia frequentatissima, anche la domanda di viandanti delle francigena che in questi tratti è particolarmente in quota, a dimostrazione di come la mobilità sia una visione di insieme del territorio.

Al via la Maratona ferroviaria 2018

La giornata si chiude con un tuffo nel mare delle Cinque terre con i treni regionali che trasportano in ogni stagione turisti velocemente, anche troppo, nel fragile equilibrio della riviera ligure più bella del mondo.
La Maratona continua oggi con un’escursione sulla Genova Caselle e lo spostamento in Piemonte.