sabato 23 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Al via la gestione del Terreno Legambiente – Abbado

L’impegno contro i rifiuti abbandonati è la prima attività del Progetto Centro di Ricerca Macchia Mediterranea. La conferenza stampa per l’avvio del progetto di gestione da parte di Legambiente del terreno della famiglia Abbado dalla spiaggia del Lazzaretto, nel Comune di Alghero, in occasione del compleanno di Claudio Abbado / LA NOSTRA DIRETTA

 

Si parte dall’impegno contro i rifiuti abbandonati. Il primo progetto a prendere il via sul Terreno Legambiente – Abbado è una campagna anti-littering realizzata da un gruppo di studenti del Liceo Classico, Musicale e Coreutico “D.A. Azuni” di Sassari e dai loro docenti, in partenariato con il circolo di Sassari di Legambiente. Nove cartelli, con altrettanti testi elaborati dagli studenti, illustrati dalla designer Chiara Cesaraccio, sono stati piantati lungo un percorso dedicato negli spazi del terreno del Lazzaretto. I testi, ispirati al tema della lotta contro l’abbandono dei rifiuti e a quelli della salvaguardia del territorio e della tutela dell’ambiente, si possono leggere anche in inglese e in lingua sarda. Una partenza all’insegna dell’impegno di Claudio Abbado per questo terreno, trasformato in oasi di biodiversità dopo un pesante lavoro di pulizia e bonifica dai rifiuti da cui era invaso.

LA CONFERENZA STAMPA DALLA SPIAGGIA DEL LAZZARETTO (ALGHERO)

L’anniversario del compleanno del direttore d’orchestra Claudio Abbado, deceduto nel 2014, è stato l’occasione per presentare oggi presso il “Chiosco L’Albero Maestro” sulla spiaggia del Lazzaretto, nel Comune di Alghero, i progetti che prendono il via nell’area a due passi dalle spiagge delle Bombarde e del Lazzaretto in virtù dell’accordo firmato tra Legambiente e gli eredi del direttore d’orchestra a gennaio di quest’anno. All’incontro sono intervenuti Alessandra e Francesca Abbado, entrambe membro del Comitato di gestione del terreno, Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, Annalisa Colombu, presidente di Legambiente Sardegna, il presidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Pais, il sindaco di Alghero Mario Conoci, il presidente del Parco di Porto Conte e Area marina protetta Capo Caccia-Isola Piana Raimondo Tilloca, Maria Gabriella Lay, ambasciatrice Terzo Paradiso Fondazione Pistoletto e in rappresentanza dell’Ufficio per l’Italia dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), Roberto Barbieri, presidente del circolo di Legambiente Alghero, Michele Meloni, presidente del circolo di Legambiente Sassari, Giovanni Maria Pittorru, vicario del dirigente Liceo classico, musicale e coreutico D.A. Azuni di Sassari.

Nella lettura del messaggio di Gianni Rosas, Direttore dell’Ufficio per l’Italia dell’OIL, Maria Gabriella Lay ha evidenziato che l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile integra le dimensioni economiche, sociali e ambientali che sono indivisibili e necessarie per la realizzazione dello sviluppo sostenibile.  Lo sviluppo economico che rispetta l’ambiente e il lavoro che da dignità alle persone sono indispensabili per garantire la sostenibilità del pianeta. Il Parco affidato a Legambiente offre una grande opportunità per intraprendere dei percorsi di sensibilizzazione e di formazione sui temi ambientali e sociali.

Acquistato 30 anni fa dal direttore d’orchestra, il terreno era considerato all’epoca una discarica informale e avrebbe potuto essere destinato alla costruzione di alberghi e altre strutture. Ma Claudio Abbado si impegnò a non realizzare alcuna edificazione immobiliare, cambiando la destinazione d’uso del terreno in terreno agricolo e dedicandosi a un grande progetto di bonifica dai rifiuti e, successivamente, alla piantumazione di 9 mila piante. Negli anni, il terreno è diventato così un gioiello naturalistico tutelato e protetto per il suo importante valore ambientale, oggi inserito nel Parco regionale naturale di Porto Conte.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per un’esibizione degli studenti musicisti dell’Orchestra d’Archi del Liceo Musicale Azuni e delle studentesse danzatrici del Liceo Coreutico Azuni. Il partenariato tra il Liceo Azuni e Legambiente Sassari si inserisce nell’ambito del “Progetto C.Ri.M.M. (Centro di ricerca macchia mediterranea) del Terreno Legambiente – Abbado, che intende perseguire e divulgare gli obiettivi in linea con gli impegni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite anche per contrastare l’impatto economico e sociale della pandemia e per rendere l’economia e la società più sostenibile, resiliente e preparata alle sfide della transizione ecologica. L’arte potrà veicolare efficacemente il messaggio centrale dell’Agenda 2030, espresso nel simbolo del Terzo Paradiso, nell’opera di Michelangelo Pistoletto che verrà ospitata nel terreno e creata con la partecipazione dei giovani.

“La visione del CRiMM – ha dichiarato il Comitato del Terreno – è quella di avviare una profonda trasformazione culturale – dove la cultura è intesa come coltivazione, terrena, umana, dei rapporti sociali – che partirà proprio dalla natura per trarre ispirazione per una nuova rinascita. Ogni progetto partirà dallo studio delle specificità naturali del terreno, i suoi ritmi biologici, le sue migrazioni, i suoi modelli di cooperazione multispecie, invitando studenti, ricercatori, attivisti, scienziati e artisti a mettersi in ascolto tra culture diverse, generazioni distanti, mondi umani e mondi naturali, in un inedito sforzo e lavoro creativo. La musica, la cultura, l’educazione e l’ambiente erano le bussole dei valori di Claudio Abbado. Forti di questa eredità di pensiero, l’obiettivo del CRiMM è quello di tutelare, valorizzare e condividere il terreno e la sua storia, partendo da queste fondamenta per articolarsi nelle sue diverse aree di progettualità”.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Verso G20 di Roma e Cop25, Legambiente: Legambiente: “Urgente accelerare il processo della transizione ecologica”

Per l’associazione servono più comunità energetiche, parchi eolici, economia circolare, mobilità elettrica, cicli produttivi che non consumano più fonti fossili. Il 23 ottobre nella capitale flash mob per richiamare l’attenzione dei leader politici

QualEnergia SETTEMBRE/OTTOBRE 2021

FOCUS KEY ENERGY 2021 Fiera internazionale del clima, rinnovabili, efficienza e mobilità; Rimini 26-29 ottobre RINNOVABILI CONTRO IL CARO BOLLETTE In vista della Cop26 accelerare sul contenimento...

Turismo sostenibile, investimenti da un milione di euro per la cooperativa Fairbnb

Grazie al supporto assicurato da Fondo Sviluppo, SEFEA Impact e Coopfond. Prenotando un alloggio su Fairbnb.coop chi viaggia ora avrà l'opportunità di contribuire alla campagna di crowdfunding “Alleva la speranza +”

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Verso G20 di Roma e Cop25, Legambiente: Legambiente: “Urgente accelerare il processo della transizione ecologica”

Per l’associazione servono più comunità energetiche, parchi eolici, economia circolare, mobilità elettrica, cicli produttivi che non consumano più fonti fossili. Il 23 ottobre nella capitale flash mob per richiamare l’attenzione dei leader politici

Turismo sostenibile, investimenti da un milione di euro per la cooperativa Fairbnb

Grazie al supporto assicurato da Fondo Sviluppo, SEFEA Impact e Coopfond. Prenotando un alloggio su Fairbnb.coop chi viaggia ora avrà l'opportunità di contribuire alla campagna di crowdfunding “Alleva la speranza +”

Borghi d’Italia, presentato in Senato un protocollo per valorizzare turismo e cultura

I principali obiettivi sono progetti di sviluppo sostenibile, coinvolgimento delle comunità e nuovi posti di lavoro. Tra le associazioni firmatarie anche Legambiente: "I territori siano centrali nella transizione ecologica e digitale e non restino al margine della scommessa del Pnrr"

Stadi e impianti sportivi in Italia, il 60% costruito prima del 1980

Dal mensile - In Italia ci sono circa centomila impianti sportivi, il 60% costruito prima del 1980. Riqualificarli, evitando nuovo cemento, è la tattica vincente. Per tutti

Giochi senza impatto

Dal mensile - I testimonial green prendono campo nello sport. E con “Ecoevents” anche le grandi manifestazioni diventeranno sostenibili
Ridimensiona font
Contrasto