Al via la campagna Treno Verde 2020

Da Sud a Nord, dal 17 febbraio all’1 aprile, la storica iniziativa itinerante promossa da Legambiente e da FS, attraverserà lo Stivale per raccontare gli effetti del cambiamento climatico. Ma anche le buone pratiche messe in campo per fermarlo

L'immagine del Treno Verde di Legambiente ed FS

La sfida del Treno Verde 2020 è legata al cambiamento climatico, a ciò che può fare ognuno di noi per contrastarlo. Lo slogan è infatti Change Climate Change, per cambiare il cambiamento climatico. Da Sud a Nord, dal 17 febbraio all’1 aprile, la storica campagna itinerante promossa da Legambiente e dal Gruppo FS Italiane, attraverserà lo Stivale per raccontare gli effetti del fenomeno ma anche le buone pratiche messe in campo per fermarlo. Sono tredici le tappe della 32esima edizione, che si propone di invertire la tendenza a cominciare dal nome. Un tema che si lega a doppio filo con la piattaforma web lanciata dall’associazione ambientalista, Change Climate Change, spazio utile non soltanto a conoscere l’evoluzione e gli effetti dell’emergenza clima, ma anche a fornire ai cittadini strumenti per fare la differenza attraverso le piccole azioni quotidiane.

Ad oggi sono sei le regioni italiane che hanno dichiarato l’emergenza climatica e ambientale – Friuli Venezia Giulia, Puglia, Toscana, Liguria, Emilia-Romagna e Marche – insieme a 88 Comuni che, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, hanno dichiarato l’emergenza o presentato mozione per dichiararla. Se nel 2019 l’associazione ambientalista ha registrato ben 157 eventi climatici di natura estrema in Italia, con 42 vittime, 85 casi di allagamenti da piogge intense, 54 casi di danni da trombe d’aria, cinque frane dovute a piogge intense e 16 esondazioni fluviali, anche il 2020 non è partito nel migliore dei modi.

Educazione ambientale, monitoraggi scientifici e approfondimenti caratterizzeranno il percorso a bordo del Treno Verde 2020, al cui interno sarà allestita una speciale mostra per la formazione e la sensibilizzazione di studenti e cittadini di tutte le età. Dalle grandi problematiche ambientali ai progetti per rendere l’Italia un paese migliore, l’edizione 2020 prevede anche diversi incontri tematici, con lo scopo di arrivare capillarmente sui territori per mettere in relazione la questione globale all’azione locale. 

Favorire un approccio interattivo alla problematica è la chiave scelta per rendere partecipi i più giovani che visiteranno il Treno Verde 2020, duplice è invece il punto di vista proposto per raccontarla: da un lato, la narrazione tramite le vertenze e i conflitti ambientali (i “nemici del clima”), dall’altro le buone pratiche (gli “amici del clima”). Previsti laboratori, Youth Climate Meeting, cineforum e momenti dedicati e gestiti dai ragazzi. In alcune tappe del Treno Verde 2020, Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane farà, con l’utilizzo di un laboratorio mobile, misurazioni acustiche e della qualità dell’aria. I parametri monitorati per valutare le condizioni ambientali interesseranno alcune delle sostanze maggiormente responsabili dell’inquinamento delle aree urbane come polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e ossidi di azoto (NOx, NO2 e NO). Per fornire una corretta interpretazione delle valutazioni, saranno inoltre misurati parametri meteo quali direzione e velocità del vento, temperatura, umidità, radiazioni solari, pluviometria e pressione atmosferica. A conferma di quanto è importante fare innovazione anche in tema di sostenibilità, nelle tappe del Treno Verde 2020 saranno presentati progetti sia del Gruppo FS sia di startup che affrontano tematiche quanto mai urgenti ed attuali, legate al cambiamento climatico e più in generale alla sostenibilità ambientale. Ad esempio la purificazione dell’aria, la mobilità elettrica e condivisa per spostamenti primo e ultimo miglio, il monitoraggio e l’ottimizzazione dei consumi energetici.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER