martedì 18 Maggio 2021

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Al via il Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente

Il riconoscimento nazionale organizzato da Legambiente quest’anno mette al centro le start up, gli spin off universitari e aziendali e le pmi a vocazione ambientale e sociale. Per un modello alternativo di sviluppo

Riconoscere il valore delle realtà aziendali e locali che in Italia traducono la sostenibilità in azioni concrete è l’obiettivo del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, giunto alla sua 17esima edizione. Il premio organizzato da Legambiente, in rete con altri enti, associazioni e istituzioni punta a creare un contesto favorevole alla ricerca, contribuendo a diffondere buone pratiche: si tratta del primo riconoscimento nazionale rivolto all’innovazione in campo ambientale. Al centro dell’edizione di quest’anno ci sono le start up, gli spin off universitari e aziendali e, per il primo anno, anche le piccole medie imprese innovative a vocazione ambientale e sociale che maggiormente faticano a inserirsi e ad affermarsi sul mercato. “Un riconoscimento a tutte quelle realtà che non mancano di distinguersi in eccellenza e innovatività, pur tra le mille difficoltà legate ai differenti contesti socio-economici e territoriali in cui operano e al momento contingente – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente D’altro canto siamo convinti che, proprio nel pieno della crisi globale che stiamo attraversando, la sostenibilità possa essere la leva principale del cambiamento, per perseguire un futuro più efficiente, equo e sicuro nella gestione delle risorse. Pertanto, continuiamo a sostenere e promuovere l’Italia capace di offrire un modello alternativo di sviluppo, moderno e rispettoso dell’ambiente, con particolare attenzione ai più giovani”.

Il bando del Premio Innovazione Amica dell’Ambiente

Il bando appena pubblicato mira a intercettare iniziative, interventi, piani e progetti che si muovono verso questo paradigma, con riferimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) dell’Agenda ONU 2030. Un premio destinato, dunque, a tutte quelle innovazioni di prodotto, processo o servizio, di tipo tecnologico, gestionale o sociale, che contribuiscano a una significativa riduzione degli impatti ambientali, al rafforzamento della resilienza agli effetti del cambiamento climatico e si segnalino, al contempo, per originalità, replicabilità e potenzialità di sviluppo. Quest’anno per la prima volta il premio conta sull’importante partnership con Groupama Assicurazioni: “Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso al fianco di Legambiente perché la nostra azienda non coltiva solo il business: l’attenzione all’ambiente e al sociale è una delle missioni portanti della Compagnia –  dichiara Pierre Cordier, amministratore delegato e direttore generale di Groupama Assicurazioni – Da sempre promuoviamo politiche aziendali finalizzate ad un modello di impresa sostenibile che tenga conto non solo della ricchezza, ma anche della coesione sociale e della tutela delle risorse e che si integri con la nostra missione di assicuratori grazie ad una profonda responsabilità ambientale e sociale. Un gesto dovuto, di rispetto e protezione per le persone e per le generazioni future. Il Premio Innovazione Amica dell’Ambiente, alla cui realizzazione siamo davvero felici di collaborare quest’anno al fianco di Legambiente, farà emergere le eccellenze e le positività del tessuto economico e sociale del nostro Paese”.

Come partecipare

La partecipazione al premio è gratuita, riservata alle realtà che hanno per protagonisti i giovani e con sede legale in Italia. Costituisce titolo preferenziale la specifica anagrafica under 35.

Queste le categorie per le quali è possibile concorrere: Agricoltura e Filiere Agro-alimentari; Mobilità Sostenibile; Digital green, comunità in rete, dai piccoli Comuni alle Smart Cities; Economia Circolare; Ecodesign; Transizione energetica. Nel bando, in corrispondenza di ciascuna categoria, sono indicati i riferimenti specifici ai rispettivi Sustainable Development Goals, in accordo con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e sono contenute le indicazioni per presentare la domanda. C’è tempo fino al prossimo 30 luglio per partecipare, mentre la premiazione avverrà nel mese di dicembre a Milano.

I primi classificati di ogni categoria potranno utilizzare il logo del Premio Innovazione 2021 e riceveranno un premio in denaro di 3 mila euro. Oltre al vincitore, potranno inoltre essere effettuate delle segnalazioni.

Nell’edizione di quest’anno è previsto anche un “Premio speciale Groupama Assicurazioni”, costituito da una copertura assicurativa che verrà pensata “ad hoc” per il settore di appartenenza dell’azienda vincitrice.

Tra i criteri di valutazione che orienteranno le scelte del comitato scientifico, chiamato a decretare i vincitori, figurano la riduzione dei rifiuti prodotti lungo l’intero ciclo di vita; gli effetti positivi dell’innovazione su aria, acqua, suolo, territorio e biodiversità; la capacità dell’innovazione di modificare le modalità di acquisto o consumo; il suo potenziale impatto sul sistema produttivo o sui consumi in generale; la generazione di benefici misurabili per il miglioramento della qualità della vita delle comunità locali (recupero e riuso dei beni, welfare di comunità, ripristino di aree degradate); la capacità di comunicare in modo creativo ed efficace le informazioni sulle proprie prestazioni sociali e ambientali.

info: 0297699301

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Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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