Al via Festambiente Paestumanità

Quest’anno il festival si terrà dal 6 all’8 settembre.  Sarà dedicato interamente al messaggio #Salvailclima per studiare strategie etiche e sostenibili a favore dei territori

Legambiente Paestum

Festambiente Paestumanità quest’anno sarà dedicato interamente al messaggio #SALVAILCLIMA per studiare strategie etiche e sostenibili a favore dei territori. Parteciperanno al festival numerosi giovani provenienti da tutta la regione con l’obiettivo di scoprire, condividere e approfondire i temi per la cura del Pianeta.

Saranno 21 gli artisti coinvolti. “Quest’anno, dichiara Lello Ronca -curatore della sezione artecologia- penso ad interventi anche sulla sabbia. Ciò che mi piace di questo evento in cui l’arte è a difesa dell’ecosistema è la sua ricaduta nel sociale, l’oasi diventa un parco d’arte pubblica.” Il festival sarà inoltre, occasione per inaugurare il Sentiero della Sirena, la nuova passeggiata lungo le mura della città antica promossa da Legambiente e Parco archeologico di Paestum.

“Festambiente Paestumanità, dichiara Pasquale Longo, -presidente Legambiente Paestum- sarà come sempre interamente plastic-free, saranno tre giorni di confronto politico-sociale, di ecologia umana con l’idea di fondo che ci suggerisce il prof. Stefano Mancuso quando afferma che le piante hanno trovato da tempo immemorabile le migliori soluzioni alla maggior parte dei problemi che affliggono l’umanità. Basta sapere come e dove guardare. Ed è con questo spirito che affronteremo la Festambiente 2019.”

Si aggiunge al programma per la prima volta il concorso EcoMusicFest dedicato a musicisti capaci di cantare-suonare l’ecologia e si esibiranno sabato sera sul palco alimentato dall’energia generata da spettatori volontari che pedaleranno su una bicicletta collegata a una dinamo.

Non mancheranno momenti di confronto sui temi delle migrazioni e le proposte per favorire l’incontro delle idee della cittadinanza argomento della tavola rotonda di venerdì sera a cui seguirà il monologo Lampidusa di Antonio Tramontano. Chiuderà la serata l’associazione In Arte con un “concerto” partecipato, gli spettatori infatti, saranno coinvolti a suonare uno strumento anche senza conoscere la musica.

La domenica mattina sarà tutta dei bambini con giochi all’insegna dell’ecologia e i castelli di sabbia. Nel pomeriggio performance dell’artista tunisina Fatma El-Zahrainfine la chiusura della festa con musiche del mediterraneo a cura della band Cuatro.