Agroalimentare sostenibile, premiate le idee migliori

La Fondazione Prima ha scelto i progetti più innovativi del primo Hackaton nell’ambito dell’Expo della Cooperazione Internazionale che si è svolto a Roma nei giorni scorsi

 Vincitori Hackthon Sdg Roma

La sostenibilità è roba per menti innovative. Un concetto di sviluppo che il Programma Prima ha messo in chiaro in occasione dell’iniziativa promossa nell’ambito del primo Hackathon, premio rivolto a giovani innovatori che con le loro idee abbiano centrato i risultati dell’Agenda ONU 2030 nel settore dell’agroalimentare. Sostenere e promuovere la ricerca è quanto continua a fare la Fondazione Prima e l’Expo della Cooperazione Internazionale, appena concluso a Roma, è stata l’occasione giusta per ribadirlo. “Un esempio di partenariato” ha spiegato il prof. Angelo Riccaboni, presidente della Fondazione PRIMA “modello di diplomazia scientifica, rimarcando il ruolo dell’innovazione quale strumento per tenere insieme sostenibilità e sviluppo. Un ruolo strategico per contribuire a produrre impatti concreti sulle sfide legate al settore agroalimentare”. A margine della sessione “Agribusiness and Innovation”, Riccaboni ha, inoltre, consegnato il premio promosso da UNIDO e Future Food Institute per idee innovative nell’ambito agroalimentare.

La partecipazione di PRIMA ad EXCO2019 è proseguita con attività informative B2B presso lo stand appositamente dedicato e con tre importanti momenti che si sono susseguiti: un’auction floor durante la quale sono stati illustrati alcuni progetti PRIMA partecipanti ai bandi 2018; un side event, “Funding Opportunities and Solutions for the Med Area: The PRIMA Initiative”, dove sono state fornite ad un vasto pubblico le principali informazioni sulle opportunità di finanziamento e i progetti già finanziati.

In parallelo, si apriva “Hack for SDGs”, il primo Hackathon sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, realizzato da FAO e Future Food Institute con la collaborazione del Segretariato Italiano di PRIMA. L’iniziativa ha visto coinvolti circa 70 partecipanti (tra studenti universitari, ricercatori, insegnanti, e innovatori) provenienti da tutto il mondo, distribuiti su sei tavoli tematici corrispondenti ad altrettanti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e impegnati nel proporre idee innovative e concrete in risposta alle sfide della sostenibilità. I vincitori ideatori di progetti relativi rispettivamente sono: Mwape K. Mubukwanu (nutrizione sostenibile in Zambia), Manfredi Valeriani (piattaforma digitale di narrazione per apprendere i temi dell’Agenda 2030 attraverso le storie personali dei formatori globali) e Eliot Gee (una piattaforma digitale che connetta gli agricoltori con gli scienziati con l’obiettivo di lottare contro il cambiamento climatico). I relatori dei tre progetti vincitori hanno inoltre ricevuto tre borse di studio per la prossima Summer School di New York sullo Sviluppo Sostenibile, promossa da Future Food Institute.