sabato 4 Dicembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Aeroporto di Ciampino, respinto l’appello di Ryanair e WizzAir contro il Piano antirumore

Confermata dal Consiglio di Stato la decisione del Tar del Lazio. Una sentenza storica che crea un precedente con cui le compagnie aeree dovranno fare i conti. Ecco la ricostruzione dell’intera vicenda

Con una sentenza emanata oggi, lunedì 18 ottobre, il Consiglio di Stato ha confermato la decisione del Tar del Lazio rigettando l’appello di Ryanair e WizzAir di annullare il Piano di interventi per il contenimento e l’abbattimento del rumore dell’aeroporto di Ciampino. Una sentenza storica non solo per i cittadini di Ciampino ma dell’intero comprensorio, e che rappresenterà un precedente con cui le compagnie aeree dovranno fare i conti. Riproponiamo un articolo che ricostruisce l’intera vicenda, pubblicato sul numero di maggio di Nuova Ecologia firmato da Giulia Assogna.

Dal mensile – Lo scorso 17 marzo, con due sentenze, il Tar del Lazio ha autorizzato la riduzione dei voli nell’aeroporto internazionale “G.B. Pastine” di Ciampino, situato nel quadrante sudest della Capitale, appena fuori dal Grande raccordo anulare. Un successo per gli abitanti di Roma Sud, e per quelli di Marino e Ciampino, “atterrato” dopo oltre quindici anni di battaglie, condotte anche da Legambiente. Fra le misure da adottare, scrivono i giudici amministrativi, la riduzione del numero dei voli commerciali dagli attuali 97 a una media di 65 al giorno.

Si tratta davvero di una vittoria? Ci sperano gli attivisti del Criaac, il comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino nato nel 2005, che in questi anni ha organizzato manifestazioni, raccolto più di duemila denunce e partecipato alla Conferenza dei servizi che nel 2010 ha realizzato la zonizzazione acustica dell’aeroporto. Le sentenze del Tar difendono il diritto alla salute dei cittadini, confermando che l’inquinamento acustico di origine aeroportuale deve restare entro i limiti normativi. È questo il parametro da utilizzare per il distanziamento fra un aeroporto e l’ambiente circostante, come stabilito dalla Convenzione di Chicago relativa all’aviazione civile internazionale già nel 1944. «Nelle zone in cui l’inquinamento acustico supera i limiti di legge previsti dalla normativa nazionale, in accordo con quella europea – spiega Roberto Barcaroli, portavoce del Criaac – si può procedere con la riduzione della capacità operativa dell’aeroporto». E per l’area di Ciampino le evidenze di conseguenze negative sui residenti non mancano: due indagini (Sera e Samba) condotte fra il 2009 e il 2012 dal Dipartimento epidemiologico regionale e dalle Asl competenti, con il supporto di Arpa Lazio, hanno infatti individuato nell’area seri rischi per la salute degli adulti e problemi cognitivi nei bambini, come deficit nella discriminazione uditiva, causati dall’eccessivo rumore provocato dal traffico aereo.

Un passo indietro

Nel 2015 la società Aeroporti di Roma aveva presentato un piano di contenimento e abbattimento del rumore aeroportuale, poi integrato e assorbito nel decreto ministeriale n. 345, firmato nel 2018 dall’allora titolare dell’Ambiente, Sergio Costa, predisposto ai sensi della normativa sull’inquinamento acustico. Il decreto prevedeva il blocco dei voli notturni fra le 23 e le 6, la riduzione dei voli commerciali, il contenimento di quelli privati a 61 giornalieri, la parziale sostituzione del parco macchine con nuovi aerei più silenziosi e un intervento di insonorizzazione delle scuole, a difesa dei bambini residenti nell’area. In risposta a queste misure, Ryanair e WizzAir nel 2019 si sono rivolte al Tar. Le sentenze del 17 marzo, respingendo il ricorso avanzato dalle due compagnie, chiudono l’annosa vicenda. Una grande vittoria per chi da anni si batte per il rispetto dei limiti di legge e per una migliore qualità della vita. E un modello da seguire anche per altri territori italiani, come le città di Bergamo e Firenze, per le quali si propone l’ampliamento degli scali aeroportuali. «Nei primi giorni di aprile la compagnia aerea Ryanair ha presentato un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato – conclude Barcaroli – Per ora speriamo e rimaniamo in attesa». Se tutto andrà bene, le autorità aeronautiche dovranno comunicare la riduzione dei voli – a partire dalla fine di ottobre – alla Conferenza mondiale dell’International air transport association (Iata), in calendario a Boston il prossimo mese.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Giulia Assogna
Biologa specializzata in Biodiversità e Gestione degli ecosistemi. Dopo lo studio in Spagna, un periodo di ricerca sul campo nella foresta brasiliana (Bahia) e un Master in Comunicazione della scienza, ora si occupa di giornalismo ambientale, ecologia, evoluzione e progressi biotecnologici. Collabora con La Nuova Ecologia, Le Scienze e Mind.

Articoli correlati

Anna Giordano è l’ambientalista dell’anno 2021

La “signora dei falchi” vince la consultazione online e riceve il riconoscimento promosso da Legambiente e Nuova Ecologia intitolato a Luisa Minazzi giunto alla sua quindicesima edizione

EcoForum Veneto

Dalle 9.15 la diretta di EcoForum Veneto

Rinnovabili, nel 2026 saranno il 95% delle nuove fonti energetiche installatate

Lo prevede il nuovo rapporto dell'Iea, l'Agenzia internazionale dell'energia. Oltre la metà di questa energia verde sarà coperta dal fotovoltaico. E già il 2021 si chiuderà con un record con 290 gigawatt di nuova potenza installata

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Primo Festival nazionale del riuso: incontri, laboratori e spettacoli

Dall'8 all'11 dicembre a Torino, un'occasione per approfondire i tanti aspetti di un tassello chiave per l'economia circolare

Transizione ecologica, con rinnovabili ed efficienza energetica 1,1 miliardi di risparmio in bolletta

I dati presentati al Forum QualEnergia 2021. Al 2030 previsti 170 mila nuovi posti di lavoro e 150 miliardi di investimenti. Legambiente: "Troppi ritardi ed ostacoli, serve un cambio di passo". Streaming del Forum l'1 e 2 dicembre sui siti dedicati / SCARICA LO STUDIO ELEMENS

FORUM QUALENERGIA 2021. LA DIRETTA

Dalle 10 in diretta streaming i lavori della prima giornata del Forum: “Le opportunità economiche tra PNRR e transizione energetica”

Forum QualEnergia 2021, appuntamento a Roma l’1 e 2 dicembre

A Roma Eventi in Piazza di Spagna due giornate di confronto e dibattito su "Le opportunità economiche tra PNRR e transizione energetica". Il programma dei lavori

Biologico, Coldiretti e Legambiente: “Approvare subito la legge alla Camera dei deputati”

Appello delle associazioni per portare a termine celermente l’iter di approvazione della norma, approvata dal Senato con un solo voto contrario e ancora ferma alla Camera
Ridimensiona font
Contrasto