A tutta Festa dell’albero, per l’accoglienza

Oltre 500 gli appuntamenti in programma da Roma a Riace, da Lodi a Napoli, da Urbino a Bagheria. L’evento si concentra sul tema delle foreste italiane, che coprono la bellezza di 11,8 milioni di ettari del Paese e sono un formidabile presidio di natura e di biodiversità

La ventiquattresima edizione della Festa dell’albero, in corso di svolgimento in questi giorni in tutta Italia, ha come tema “Le radici dell’accoglienza”, affinché come gli alberi, i valori dell’accoglienza e della solidarietà possano mettere radici forti e profonde nel nostro paese. Oltre 500 gli appuntamenti in programma da Roma a Riace, da Lodi a Napoli, da Urbino a Bagheria, con tante scuole coinvolte nell’iniziativa per portare un messaggio di impegno collettivo con la piantumazione simbolica di nuovi alberi, rendendo allo stesso tempo gli spazi scolastici più belli e accoglienti. 

L’evento si concentra sul tema delle foreste italiane, che coprono la bellezza di 11,8 milioni di ettari del Paese (il 39% dell’intero territorio) e sono un formidabile presidio di natura e di biodiversità. La sola filiera del legno genera l’1,6% del Pil e offre lavoro a 300mila persone.

Una straordinaria ricchezza che è messa a dura prova non solo dall’assenza di una visione complessiva, dall’abbandono o da politiche di riforestazione sbagliate, ma anche e soprattutto dai circa 9.200 incendi ogni anno, quasi sempre dolosi, che hanno danneggiato o distrutto più di 100mila ettari di bosco. Senza contare i danni provocati da eventi meteorici o climatici estremi, come la tempesta “Vaia” che ha interessato le regioni italiane del nord-est alla fine di ottobre e che secondo le prime stime ha provocato l’abbattimento di oltre otto milioni di metri cubi di legname, l’equivalente di quanto viene tagliato nell’arco di quattro anni.

Di questo scenario e per delineare una nuova strategia per le foreste italiane si è discusso al forum nazionale “La bio-economia delle foreste”, promosso da Legambiente con il contributo dei Parchi nazionali Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna; d’Abruzzo Lazio e Molise; del Gargano e del Pollino e il sostegno di AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali; Assocarta e Assografici; Comieco; Federlegnoarredo; Legnolandia; Two Sides; AzzeroCO2; Associazione forestale italiana.

Il ruolo delle nostre foreste deve essere rilanciato puntando su due elementi chiave: la tutela della biodiversità e le produzioni green. Vogliamo immaginare un vero e proprio progetto per le foreste d’Italia garantendone il ruolo sociale, economico e ambientale, coinvolgendo le comunità locali in una strategia di lungo periodo. Le foreste preservano la biodiversità, prevengono l’erosione del suolo, fungono da deposito naturale di carbonio, ostacolando il surriscaldamento globale, e costituiscono la base per nuove economie locali, sia per la loro funzione nell’ambito di una complessa filiera produttiva ed energetica del legno, sia per il loro uso in chiave turistica, ricreativa e culturale.

La Festa dell’albero viaggia anche sui social e Legambiente invita tutti a condividere sui propri profili (Facebook, Twitter, instagram) gli scatti dell’iniziativa, usando gli hashtag #FestadellAlbero e #RadicidellAccoglienza, per riempire anche questi luoghi virtuali di tanti alberi.