A raccolta! La cannabis risponde

È il titolo di una iniziativa che si terrà il 22 giugno presso la Camera del Lavoro di Milano, sede della Cgil, dopo lo scompiglio generato dalla sentenza della Cassazione a sezioni riunite che non ha espresso una parola definitiva sulla liceità o meno della cannabis light

Cannabis

“A raccolta! La cannabis risponde”. È il titolo di una iniziativa che si terrà il 22 giugno presso la Camera del Lavoro di Milano, sede della Cgil, dopo lo scompiglio generato dalla sentenza della Cassazione a sezioni riunite che, di fatto, non ha espresso una parola definitiva sulla liceità o meno della cannabis light. Non ha chiarito, dunque, per l’ennesima volta, cosa possano commercializzare i canapa shop spuntati ovunque in Italia sulla spinta delle legge nazionale sulla canapa industriale in vigore dal 2017.

Il mondo della canapa è “per l’ennesima volta sotto attacco – scrivono in un appello i promotori Easyjoint, Marymoonlight, CBWeed, Legal Weed, Cannabis business school, la rivista Dolce vita e Indica Sativa trade di Bologna e Canapa in mostra di Napoli – Questa volta le forze più oscurantiste e conservatrici strumentalizzano il fiore di canapa per ostacolare il processo di normalizzazione della cannabis faticosamente avviato anche in Italia” ed è “il momento di rispondere”.

Una risposta che vuole essere pacata “e col sorriso, con i dati e le ricerche, con la logica ed il buonsenso, con le testimonianze e le nostre esperienze” con l’obiettivo di costruire una “voce unitaria ed un’azione corale”.

Tra gli “ospiti a raccolta” potrebbe esserci il sindaco di Napoli De Magistris (altrimenti manderà un intervento video), politici appartenenti a M5s, Pd, +Europa, rappresentanti di Confagricoltura e Cia, Federcanapa. Tra gli esperti l’avvocato cassazionista Carlo Alberto Zaina e l’esperto di canapa industriale, l’avvocato Giacomo Bulleri. Ma anche i sindacati di polizia con i rappresentanti del Silp-Cgil.