A Palermo nuovo rifugio per cani e gatti in bene confiscato

La onlus Primo soccorso cani&gatti avrà una sede in una struttura che apparteneva alla mafia. I lavori per renderla accogliente per 170 animali vanno a rilento. Così è partita una raccolta fondi

foto del rifugio per cani di A. Di PiazzaUna raccolta fondi per costruire un nuovo rifugio per cani e gatti a Palermo. È l’idea lanciata dalla onlus “Primo Soccorso Cani&Gatti” che dal 28 settembre, dopo una ordinanza di sfratto, avrà una sua sede in via Valenza 40, in un bene confiscato alla mafia. Da oltre 14 anni, Francesca recupera cani e gatti dalle strade palermitane: oggi sono più di 170 e tra loro ci sono animali che provengono da storie drammatiche (combattimenti, maltrattamenti, abusi). Mancano però ancora box, recinzioni e strutture varie dove sorgerà il “paradiso” degli animali: per questo motivo hanno lanciato un crowdfunding che cresce di giorno in giorno grazie alla solidarietà della comunità.

Purtroppo i lavori sono iniziati a rilento: “Alcune aziende ex-collaboratrici si sono rivelate disoneste e truffaldine – raccontano sulla loro pagina sulla piattaforma GoFundMe – chiedendoci del denaro di acconto per poi scomparire. E ci hanno pure rubato del materiale che era posto in cantiere”. L’ultima azienda a cui si sono rivolti e alla quale si stanno affidando adesso chiede 900 euro a box, incluso trasporto e montaggio. “Non abbiamo una disponibilità economica tale da consentire l’immediata realizzazione di tutto il progetto – continuano i volontari – Chiediamo un aiuto da parte di chiunque sia sensibile alla vita di così tanti animali e sia riconoscente verso l’enorme impegno di una sola persona, Francesca”.