martedì 26 Ottobre 2021

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A Padova approvata all’unanimità l’emergenza climatica

Padova emergenza climatica

Ieri sera il consiglio comunale di Padova ha dichiarato all’unanimità lo stato di emergenza climatica: con ventuno voti favorevoli è passata la mozione portata dal consigliere di maggioranza Roberto Marinello.

Dopo il no del Senato di inizio giugno, quando l’opposizione ha chiesto al governo di esprimersi sulla questione, si allarga invece il fronte dei Comuni, quasi seicento in tutto il mondo, che hanno deciso di dire con chiarezza, con le parole di Greta Thunberg, che “la nostra casa è in fiamme” e che serve agire subito per fermare l’irreversibilità dei danni che l’uomo sta provocando alla natura.

Dopo gli importanti precedenti del Regno Unito e dell’Irlanda, Padova diventa il primo Comune veneto a seguire dunque la strada di Milano e altri Comuni italiani che hanno dichiarato l’emergenza climatica, sotto la spinta del movimento ambientalista radicale Extinction Rebellion. «Di fronte a tante realtà e istituzioni che ancora girano la faccia dall’altra parte e fanno il comodo gioco dello struzzo, questa mozione vale ogni parola che porta con sé – commenta sul suo profilo istituzionale dopo la votazione Chiara Gallani, assessora all’ambiente di Padova  – perché le parole contano: traducono la realtà, la fanno leggere, diventano cultura e aiutano a portare avanti azioni, a renderle collettive e condivise».

È la prima vittoria dei giovani del Fridays for Future Padova: dopo aver fatto propria la parola d’ordine di Extinction rebellion, il movimento faceva da tempo pressioni al Comune perché si esprimesse su questo.

Dire la verità, un primo passo importante per muoversi finalmente nella transizione verso una società sostenibile ed equa.

 

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