A Massa-Carrara un nuovo impianto per la valorizzazione dei rifiuti

La struttura funzionerà a digestione anaerobica della frazione organica e permetterà di produrre biometano e recuperare compost. Un investimento di Cermec / Economia circolare, Italia in piena corsa / Economia circolare, Italia prima in Europa

L'immagine di balle di rifiuti differenziati

Un impianto in grado di trattare maggiori quantità di materiale organico, di verde, di carta, di plastiche, di legno e altri materiali oggi non trattati come il vetro, i fanghi da depurazione civile, o le terre da spazzamento. È questo il fulcro del nuovo pianto industriale di Cermec spa, presentato il 2 luglio a Massa nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco del Comune di Massa Francesco Persiani e, per il Comune di Carrara, il vicesindaco e delegato alle Partecipate, Matteo Martinelli, e l’assessore all’Ambiente, Sarah Scaletti.

La nuova concezione impiantistica, legata alla digestione anaerobica della frazione organica, permetterà di produrre energia (biometano) oltre che recuperare materia (compost). Una soluzione innovativa che permetterà di trattare tutto il materiale completamente al chiuso, in locali pressurizzati, abbattendo definitivamente anche l’impatto odorigeno. L’investimento consentirà inoltre di offrire al territorio la possibilità di trattare materiali che oggi finiscono nell’indifferenziato, come le terre da spazzamento, che vanno a privati, come il vetro, o che devono essere trasportati in impianti molto distanti, come i fanghi da depurazione civile).

Soddisfatto di questo “salto nel futuro” Alessio Ciacci, da un anno nominato amministratore unico di Cermec spa. “È stato un anno intenso quello che ho condiviso con i soci ed i lavoratori di Cermec – ha affermato – e voglio ringraziare tutti per l’impegno collettivo che ha assicurato la stabilità all’azienda, la garanzia di trattamento dei rifiuti del territorio, tariffe sempre più competitive, trasparenza e partecipazione. Ora vogliamo fare uno scatto per costruire il Cermec del domani, orientato solo al riciclo di materia, alla produzione di compost di qualità, al ricavo di biometano dall’organico, alla valorizzazione di tutti i materiali delle raccolte differenziate a cui assicurare una nuova vita. Questa è la principale sfida che ci attende e che potrà contribuire a migliorare il servizio a questo territorio”. “Questa nuova visione impiantistica – ha sottolineato – si sposa con le normativa ambientali nazionali ed europee, quali il Pacchetto sull’Economia Circolare, nonché con la nuova normativa regionale di settore, che spingono sempre più in alto l’asticella della sostenibilità e obbligano i territori a fare sempre più riciclo di materia, marginalizzando a percentuali irrisorie ciò che va ancora a smaltimento. L’impianto disegnato da questo nuovo piano industriale si inserisce anche nella pianificatone di ambito (Ato Costa) che prevede la dismissione, per Cermec, dell’impianto TMB (trattamento meccanico-biologico) ma una valorizzazione dell’impianto esistente come trattamento dei materiali da riciclo. Questa nuova prospettiva impiantistica oltre a migliorare notevolmente la sostenibilità ambientale dell’azienda e del territorio, permetterà di migliorare notevolmente la redditività dell’impianto, così come permetterà la creazione di nuovi posti di lavoro”.

“Con soddisfazione registriamo l’andamento della società che con l’approvazione del bilancio 2019 chiude un periodo difficile – ha dichiarato il sindaco di Massa, Francesco Persiani – Fatta eccezione per alcune vertenze ancora in essere, possiamo affermare che l’obiettivo è stato raggiunto. Questo importante dato assume una maggiore valenza con l’opportunità di avviare il percorso che, a seguito dell’approvazione del piano industriale, porti alla realizzazione di un impianto di digestione anaerobica e compostaggio aerobico. Il nuovo sistema permetterà non soltanto di avere un assetto moderno e tecnologico e maggiormente rispondente alle esigenze del territorio nel rispetto della salute della popolazione e degli abitati circostanti, ma anche la possibilità di un rilancio economico ed occupazionale”.

“Avere una gestione moderna e sostenibile dal punto di vista ambientale – ha sottolineato il vicesindaco di Carrara Matteo Martinelli – è sempre stato uno dei nostri principali obiettivi a livello comunale: da anni, ancor prima di entrare in consiglio comunale, come Movimento5Stelle abbiamo lottato per una gestione ispirata a modelli esistenti e sviluppati in altre città come Capannori, da cui proviene il nostro amministratore unico. Per noi è una grandissima soddisfazione essere qua oggi e essere impegnati nell’ampliamento del servizio porta a porta sul Cermec spa Comune di Carrara, in collaborazione con la nostra partecipata Nausicaa. In questi giorni anche con Cermec sistemiamo un altro tassello che per quanto oggi nella fase embrionale servirà una volta realizzato ad avere una gestione virtuosa dei rifiuti sul territorio comunale”.

È con azioni concrete come questa che Cermec e il territorio in cui operano guardano così al futuro cambiando pelle e preparandosi alle sfide di sostenibilità che l’economia circolare ed i cambiamenti climatici oggi richiedono.

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