Tragedia a Genova: crolla il ponte Morandi

Le carreggiate avrebbero ceduto provocando un crollo che per ora ha causato 39 vittime. Sotto le macerie cerca un’altra decina di persone

Leggi anche: Un ponte criticato da tempo – L’allarme del CNR sui ponti italiani – Le dichiarazioni di Edoardo Zanchini Le dichiarazioni di Santo Grammatico – L’opinione dei geologi

ponte morandi

Crolla una parte del ponte Morandi sul Polcevera, a Genova. Una caduta che ha coinvolto alcuni mezzi. Al momento sono state accertate 39 vittime e 16 feriti, 12 dei quali in codice rosso. Sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il cedimento di parte del viadotto. Dalle prime informazioni di vigili del fuoco e protezione civile, il crollo sarebbe avvenuto nel tratto che sovrasta via walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena.

“Si profila un’immane tragedia – afferma il ministro per le Infrastruttre e Trasporti, Danilo Toninelli – Sto seguendo con la massima apprensione ciò – riferisce il ministro in un tweet – che è accaduto a Genova e che si profila come immane tragedia. Siamo in stretto contatto con Autostrade e stiamo andando sul luogo con il viceministro, Edoardo Rixi. La mia totale vicinanza in queste ore alla città”. 

“Autostrade per l’Italia aveva lanciato gara pochi mesi fa per ristrutturare il viadotto del Polcevera a Genova”, ha scritto su twitter Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente. Nel maggio 2018, infatti, la società aveva aperto la pratica per affidare gli interventi di adeguamento strutturale del viadotto Polcevera al km 000+551 dell’autostrada A10 Genova-Savona. Le domande di partecipazione dovevano pervenire entro l’11 giugno 2018.

“La tragedia che ha colpito Genova è senza precedenti – dichiara Santo Grammatico, presidente di Legambiente LiguriaCi auguriamo che nei prossimi giorni e nelle prossime settimane le tante parole lascino spazio a una riflessione seria su come prevenire queste emergenze e sul modello di sviluppo per la nostra regione con piani strutturati di manutenzione, risorse economiche ingenti e la volontà concreta di mettere in sicurezza il nostro paese”.

Secondo quanto riferisce il Sole24Ore, il ponte è lungo 1200 metri e raggiunge un’altezza di 45 metri dal suolo. Il ponte venne inaugurato il 4 settembre 1967 alla presenza del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. “Dalla sua costruzione spiega il quotidiano – ha sempre fatto discutere; negli anni è stato oggetto di manutenzioni profonde”. 

La reazione del governo, dopo le iniziali dichiarazioni del Ministro Toninelli, si è fatta più veemente. Il Ministro Di Maio ha annunciato che sarà revocata la gestione ad Autostrade per l’Italia. “E’ possibile – ha detto Di Maio a Radio Radicale – in caso di inadempienze, ritirare la concessione e far pagare multe fino a 150 milioni di euro. Toninelli ha avviato le procedure. Può gestire lo Stato. Ad Autostrade paghiamo i pedaggi più alti d’Europa e loro pagano tasse bassissime perché sono posseduti da una finanziaria Benetton in Lussemburgo”.

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Pubblicato il 14 agosto alle 13,04

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