domenica 5 Dicembre 2021

Acquista

Login

Registrati

A contatto con la natura, vacanze essenziali con il bushcraft

di CHIARA CAROVANI

Dal mensile di luglio-agosto – “L’arte di sopravvivere nel bosco” forse non è la traduzione più letterale ma è sicuramente quella più evocativa delle attività di bushcraft. Le sue origini risalgono alla tradizione dei trapper americani, i cacciatori di pellicce come David Crockett, che percorrendo lunghe distanze alla ricerca di animali selvaggi ad alta quota dovevano ridurre i bagagli all’essenziale e arrangiarsi con ciò che trovavano. Oggi, da soli o in gruppi organizzati, l’attività consiste nell’allestire un campo base nel bosco per soggiornarvi almeno una notte ed esplorare il territorio circostante per reperirvi l’occorrente. Non ci sono limiti all’essenzialità delle attrezzature, il divertimento sta tutto nel sapersi procacciare il necessario. Nei Paesi anglosassoni le uscite bushcraft sono previste dalla scuola, dalle famiglie e perfino dalle aziende come espediente per migliorare il team working. Si tratta infatti di attività che hanno maggior successo in gruppo, confermando come la collaborazione permetta all’umanità di sopravvivere meglio. «Anche gli italiani vogliono andare nel bosco per staccare la spina e vivere una piccola avventura – racconta Renzo Dinozzi della Scuola nazionale Cimone outdoor – C’è tanta curiosità per il territorio, per le piante, per scoprire come reperire l’acqua e dormire sotto il firmamento». I corsi di tutti i gruppi prevedono nozioni che vanno dai livelli elementari di affissione del fuoco, orientamento, legature per la costruzione di un rifugio, conoscenza della flora e potabilizzazione dell’acqua a tecniche più complesse. La differenza fra i diversi gruppi che praticano il bushcraft è nell’approccio con cui vengono vissute le uscite. La Scuola nazionale Cimone outdoor, ad esempio, struttura i corsi come momenti ludici e di piacere. «Abbiamo un approccio soft per concentrarci più sull’insegnamento delle tecniche che sullo sforzo fisico – riprende Dinozzi – Vogliamo che sempre più persone possano beneficiare dello stare nel bosco sentendosi sicure grazie alle tecniche apprese. Noi educhiamo all’ambiente attraverso la socialità, per questo quando qualcuno arriva con un coltello alla Rambo lo dissuadiamo dall’usarlo. Arrostire i viveri con i bastoncini e fare il pane tutti insieme è parte integrante del bushcraft». Per altri l’elemento survival è invece centrale. «Forniamo competenze trasversali legate alla sopravvivenza che possono essere usate da chi fa viaggi avventura – spiega Simone Talamo, fondatore di Bushcrafter – come da chi deve lavorare in zone selvagge e remote e ha bisogno di sapersela cavare». Grazie alle sue esperienze nel web marketing, Talamo ha organizzato una community online dove offre manuali e corsi sempre più articolati, fino alla specializzazione in tecniche di sopravvivenza in contesti selvaggi. La sopravvivenza e la sfida con se stessi sono alla base della disciplina. Le attrezzature sono così ancora più minimaliste, si dorme a contatto con il suolo, poca acqua e cibo per avere condizioni più sfidanti. Al netto degli approcci, tutte le forme di bushcraft hanno però in comune il profondo rispetto verso l’ecosistema e i suoi elementi. Il concetto leave no trace viene applicato in ogni attività per lasciare il luogo senza nessuna traccia umana. Solitamente tutti i partecipanti devono portare con sé i sacchi con cui ripulire il bosco dai rifiuti che vi trovano. «Non siamo abituati a prestare attenzione a ciò che ci circonda – confida Renzo Dinozzi – Quando mi ringraziano per la rigenerazione provata nel dormire sotto le stelle o per aver trovato la forza di affrontare il buio, ho la conferma che abbiamo raggiunto il nostro scopo».

Gli altri articoli del servizio “Un’estate italiana”
Un mare per tutti / Il nostro patrimonio: Italia bene comune / Cilento da esplorare / Viaggiare a piedi, Stivale in cammino / Bushcraft, a contatto con la natura / Abruzzo a pedali / Sciacca a cinque sensi / Un mare per tuttiDal mensile di Luglio-AgostoVacanze Italiane, la guida on line per l’estate 2020Un’estate italiana

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Anna Giordano è l’ambientalista dell’anno 2021

La “signora dei falchi” vince la consultazione online e riceve il riconoscimento promosso da Legambiente e Nuova Ecologia intitolato a Luisa Minazzi giunto alla sua quindicesima edizione

EcoForum Veneto

Dalle 9.15 la diretta di EcoForum Veneto

Rinnovabili, nel 2026 saranno il 95% delle nuove fonti energetiche installatate

Lo prevede il nuovo rapporto dell'Iea, l'Agenzia internazionale dell'energia. Oltre la metà di questa energia verde sarà coperta dal fotovoltaico. E già il 2021 si chiuderà con un record con 290 gigawatt di nuova potenza installata

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Primo Festival nazionale del riuso: incontri, laboratori e spettacoli

Dall'8 all'11 dicembre a Torino, un'occasione per approfondire i tanti aspetti di un tassello chiave per l'economia circolare

Transizione ecologica, con rinnovabili ed efficienza energetica 1,1 miliardi di risparmio in bolletta

I dati presentati al Forum QualEnergia 2021. Al 2030 previsti 170 mila nuovi posti di lavoro e 150 miliardi di investimenti. Legambiente: "Troppi ritardi ed ostacoli, serve un cambio di passo". Streaming del Forum l'1 e 2 dicembre sui siti dedicati / SCARICA LO STUDIO ELEMENS

FORUM QUALENERGIA 2021. LA DIRETTA

Dalle 10 in diretta streaming i lavori della prima giornata del Forum: “Le opportunità economiche tra PNRR e transizione energetica”

Forum QualEnergia 2021, appuntamento a Roma l’1 e 2 dicembre

A Roma Eventi in Piazza di Spagna due giornate di confronto e dibattito su "Le opportunità economiche tra PNRR e transizione energetica". Il programma dei lavori

Biologico, Coldiretti e Legambiente: “Approvare subito la legge alla Camera dei deputati”

Appello delle associazioni per portare a termine celermente l’iter di approvazione della norma, approvata dal Senato con un solo voto contrario e ancora ferma alla Camera
Ridimensiona font
Contrasto