8 Giugno, Giornata mondiale degli oceani

Un’occasione per celebrare il ruolo e la ricchezza degli oceani e per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi di un ecosistema sempre più minacciato / Nelle acque del Gargano torna libera la tartaruga Blue

atlante OceaniIl concetto della Giornata mondiale degli oceani è stato proposto per la prima volta nel 1992, alla Conferenza di Rio de Janeiro, come modo per celebrare il nostro personale legame con il mare e la meraviglia degli oceani, ricchezza condivisa da tutto il mondo. Uno degli obiettivi fondamentali è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo cruciale che gli oceani, sempre più in pericolo, svolgono nella nostra vita e sui modi che abbiamo per proteggerli. Ufficialmente, la giornata è stata istituita nel dicembre del 2008 dall’Unesco.

Gli oceani sono i polmoni del nostro pianeta, che forniscono la maggior parte dell’ossigeno che respiriamo, e sono una delle principali fonti di proteine, da cui dipendono circa 3 miliardi di persone. Inoltre, assorbono circa il 30% dell’anidride carbonica prodotta dalle attività antropiche, mitigando così gli effetti devastanti del cambiamento climatico e svolgendo un ruolo fondamentale per l’equilibrio della biosfera.

In occasione di questa giornata, il Wwf ha lanciato un appello ai 22 paesi e ai territori costieri: la proposta è quella di lavorare insieme su un “Blue recovery plan” per la regione mediterranea. Quelle del mare sono le risorse naturali e socio economiche più importanti condivise dai paesi del bacino mediterraneo, su cui i governi dovrebbero concentrarsi per garantire un futuro di prosperità e stabilità ai propri cittadini.

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