Durante questi anni di crisi, il  solo settore che ha continuato  a crescere è la green economy.  Dal 2008 ad oggi nell’economia verde  europea sono stati creati ben 1,3 milioni  di nuovi posti di lavoro, passando da 2,8  a 4,1 milioni di occupati.       È QUANTO EMERGE dal nuovo rapporto  sullo stato dell’ambiente in Europa,  […]

Durante questi anni di crisi, il  solo settore che ha continuato  a crescere è la green economy.  Dal 2008 ad oggi nell’economia verde  europea sono stati creati ben 1,3 milioni  di nuovi posti di lavoro, passando da 2,8  a 4,1 milioni di occupati.      

È QUANTO EMERGE dal nuovo rapporto  sullo stato dell’ambiente in Europa,  pubblicato recentemente dall’Agenzia  europea dell’ambiente (Aea). Il rapporto  sottolinea che la crescita della green  economy è stata possibile grazie alle  politiche ambientali dell’Unione europea,  che vanno rese ancor più ambiziose.  L’Aea evidenzia infatti come l’Europa  sia ancora ben lontana dal centrare  l’obiettivo al 2050 di “vivere bene entro  i limiti del nostro pianeta”, previsto  nel 7° programma d’azione europeo  per l’ambiente. Sebbene la piena  adozione delle politiche esistenti sia  fondamentale, né le politiche ambientali  attualmente in vigore, né gli attuali  successi della green economy europea  saranno suffi cienti a raggiungere la  “Visione 2050”.      

LA BIODIVERSITÀ continua ad essere  erosa: l’Europa non è sulla buona strada  per raggiungere l’obiettivo al 2020 di  arrestare la perdita di biodiversità. Le  emissioni di gas a effetto serra sono  diminuite del 19% a partire dal 1990,  nonostante un aumento del 45%  della produzione economica. Resta da  vedere se questi miglioramenti saranno  duraturi. Le attuali politiche europee,  ribadisce l’Aea, non sono suffi cienti  per ridurre entro il 2050 dell’80-95%  le emissioni di gas serra. Una risposta  chiara e forte alla decisione della  Commissione che – proprio mentre  veniva pubblicato il rapporto dell’Aea  – ha deciso di ritirare il pacchetto  legislativo sull’economia circolare,  strumento essenziale per lo sviluppo  della green economy europea.