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Goletta dei laghi, tappa in Umbria
I laghi Trasimeno e Piediluco sotto la lente di ingrandimento. Gli appuntamenti della terza tappa della campagna itinerante di Legambiente per il monitoraggio delle acque di balneazione lacustri
È partita sabato dall’Oasi Naturalistica “La Valle”, sul lago Trasimeno, la terza tappa della Goletta dei Laghi - Cigno Azzurro, la campagna itinerante di Legambiente per il monitoraggio delle acque di balneazione lacustri. Realizzata con il contributo del Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste) e del Consorzio Obbligatorio Oli Usati, la Goletta dei Laghi sosta in Umbria fino al 26 giugno, dove mette sotto la lente di ingrandimento i bacini del Trasimeno e del Piediluco.
Sul lago Trasimeno, i tecnici di Legambiente a bordo del laboratorio mobile sono già al lavoro per analizzare le acque del più grande specchio d’acqua della regione, oggetto quest’anno di monitoraggio in dodici punti di campionamento, mentre il lago Piediluco viene esaminato in cinque zone del bacino. L’equipaggio della Goletta dei Laghi non effettuerà solo analisi ma organizzerà azioni di sensibilizzazione sulle sponde del Trasimeno per imparare a conoscere il lago e scoprire l’importanza del suo prezioso ecosistema.
Sabato e domenica scorsi l’Oasi naturalistica “La Valle”, in località San Savino, Magione, ha consentito ai visitatori di avvistare le diverse specie di uccelli che sostano e nidificano nella riserva e di scoprire gli aspetti storico-naturalistici della Valle nel corso di una mostra allestita presso le strutture dell’Oasi. Lungo l’intera durata della tappa, l’equipaggio di Goletta dei Laghi illustrerà le attività della campagna di Legambiente presso i banchetti informativi all’interno dell’Oasi mentre questa mattina i tecnici della Goletta hanno simulato il monitoraggio delle acque lacustri.
La conferenza stampa di presentazione dei dati del lago Piediluco si terrà domani a Terni, mentre l’appuntamento per i dati del Trasimeno è fissato giovedì 26 giugno a Perugia. L’Oasi Naturalistica La Valle Con una superficie di circa 1.000 ha, è una zona umida di grande interesse ornitologico, con acque basse ed estesi canneti, tappa importante di sosta e nidificazione lungo le rotte migratorie del Nord Europa all’Africa sub-sahariana. Di proprietà della Provincia di Perugia, l’Oasi, gestita da Legambiente Umbria, è compresa nel Parco Naturale Regionale del Trasimeno. Nel corso delle quattro stagioni, al lago Trasimeno, sono state censite 201 diverse specie di uccelli. 23 giugno 2008
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