di Valeria Buzi
Termoli ribadisce il proprio no all’atomo. Una manifestazione pacifica, organizzata da istituzioni civili e religiose locali, è stata convocata infatti per domani nella cittadini molisana che più volte, anche attraverso delle delibere comunali, ha dichiarato la propria contrarietà ad ospitare una centrale nucleare. Il nome di Termoli infatti è circolato più volte durante l’ultimo anno fra i siti che dovrebbero ospitare le nuove centrali volute dal governo. Ma la comunità locale ha già espresso fermamente il proprio dissenso.
L’appuntamento è dunque alle ore 9.30 in piazza Donatori di Sangue, nei pressi del vecchio ospedale. E il fronte no-nuke comprende anche i vescovi delle diocesi molisane che hanno firmato un appello affinché anche la regione stessa si attivi per ricorrere alla corte costituzionale contro il nucleare, così come hanno fatto altre regioni italiane. Un appello, questo, recepito dal consiglio regionale ma che poi non ha trovato seguito in quanto la Regione non ha formalizzato il ricorso entro i termini stabiliti dalla legge.
E la posizione del comitato che convoca la manifestazione rimane chiara: «Noi non siamo solo contrari al nucleare in Molise, ma siamo contrari al nucleare nell’Italia intera, per numerosi motivi: l’enorme danno ambientale arrecato al territorio, il problema dello smaltimento delle scorie, la mancanza di un Piano Energetico Nazionale che sappia puntare sulle fonti rinnovabili piuttosto che su quelle inquinanti o pericolose, gli ingenti costi sociali che dovranno sostenere le popolazioni residenti nei territori ‘nuclearizzati’, i problemi inerenti la sicurezza dei reattori, i rischi idrogeologici, l’anti-economicità dell’utilizzo di una fonte costosa ed esauribile come l’uranio, e molto altro ancora».
carmine venasco
29 gennaio 2010, 22:30Whiteknights
20 dicembre 2009, 23:54
18 dicembre 2009 - TAG: Centrale nucleare | Termoli | No-nuke |