La Nuova Ecologia.it - il giornale di Legambiente


Salta al contenuto | Vai al menu archivio

Motore di ricerca


Sei qui: Home / Notizia / Amianto, 3.000 morti ogni anno


Contenuto della pagina

invia la pagina a un amico Invia a un amico | stampa la pagina Stampa la pagina | Grandezza testo aumenta il carattere diminuisci il carattere reset caratteri

Notizia:

AMIANTO

 

 

Condividi:  wikio   oknotizie   digg   del.icio.us

Amianto, 3.000 morti ogni anno

Bonifica

Secondo i Centri Regionali che svolgono la sorveglianza sui casi di mesotelioma, in Italia ci sono 9.166 casi. L'età media alla diagnosi è di 68,3 anni e la malattia si presenta generalmente dopo i 40 anni dall'esposizione

In Italia i decessi per malattie asbesto-correlate, cioé dovute all'esposizione all'amianto, dal mesotelioma all'asbestosi, ai tumori del polmone e della laringe, sono intorno ai 3.000 l'anno. A fare il punto della situazione sono stati i Centri Regionali che svolgono la sorveglianza del mesotelioma in occasione del convegno nazionale che si è svolto ieri a Roma.

In base agli ultimi dati, raccolti nel Terzo Rapporto del Registro Nazionale che sarà disponibile prima della fine dell'anno, in Italia ci sono 9.166 casi di mesotelioma maligno, la forma tumorale che si sviluppa dopo l'esposizione all'amianto. Fino a 45 anni la malattia è rarissima (solo il 2,7% del totale dei casi registrati).

L'età media alla diagnosi è di 68,3 anni e la malattia si presenta generalmente dopo i 40 anni dall'esposizione. Secondo i casi raccolti nel registro, il 69,8% dei pazienti presenta un'esposizione professionale, il 4,5% familiare, il 4,7% ambientale, l'1,4% per un'attività extralavorativa di svago o hobby; mentre per il 19,5% dei casi l'esposizione è improbabile o ignota. (Ansa)


 

04 dicembre 2009 - TAG: Amianto | Mesotelioma | Tumori |


 

  • Nessun commento presente.

Invia il tuo commento

Email


captcha
Inserisci il codice che vedi nell'immagine:





vai al canale acquista | sottoscriviti agli RSS di La nuova ecologia | iscriviti alla newsletter


Redazione
tel. +39 0686203691
fax +39 0686218474
contatta via email