Tra agosto 2008 e luglio 2009 il disboscamento dell'Amazzonia si è ridotto del 45%, al livello più basso registrato negli ultimi 21 anni. Secondo l'istituto brasiliano delle ricerche spaziali l'area disboscata è passata da 12.911 a circa 7.008 chilometri quadrati
Tra l'agosto del 2008 e il luglio del 2009 il disboscamento dell'Amazzonia si è ridotto del 45%, al livello più basso registrato negli ultimi 21 anni. Lo ha reso noto il governo nel corso di una cerimonia alla quale era presente il presidente Luiz Inacio Lula da Silva, vari ministri, nonché governatori e sindaci dei 43 municipi della regione amazzonica.
Secondo i dati diffusi dall'Inpe (Istituto nazionale delle ricerche spaziali), nel periodo preso in considerazione l'area disboscata è passata da 12.911 a circa 7.008 chilometri quadrati. "È stata una riduzione sostanziale, la minore da quando abbiamo cominciato a fare i rilevamenti", ha precisato il direttore dell'organismo, Gilberto Camara.
Pur non avendo ancora preso una decisione precisa in merito, il governo brasiliano si propone di far conoscere i suoi programmi per diminuire la distruzione dell'Amazzonia nel corso dell'imminente Vertice mondiale sul clima a Copenaghen. Secondo dati diffusi ufficiosamente, si punta a ridurre la deforestazione affinché nel 2020 sia dell'80% rispetto al livello del 2005. (Ansa)
13 novembre 2009 - TAG: Brasile | Amazzonia | Disboscamento |