I paesi "ogm free" chiedono che nel prossimo Consiglio del 25 giugno a Lussemburgo, i ministri dell'ambiente discutano la loro proposte di poter vietare la coltivazione di Ogm sul loro territorio
Undici paesi Ue chiedono che sia data loro la possibilità di vietare la coltivazione di Ogm sul loro territorio. La richiesta, che i paesi chiedono sia posta all'attenzione dei ministri dell'ambiente nel prossimo Consiglio del 25 giugno al Lussemburgo, parte da Austria, Bulgaria, Cipro, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Olanda e Slovenia.
"È un'iniziativa presa dalla Repubblica federale dell'Austria che noi appoggiamo perché va nella direzione auspicata dalle regioni ogm-free", spiega Gerald Lonauer, responsabile dell'ufficio di Bruxelles della regione Alta Austria, che con la Toscana ha fondato la rete delle regioni europee Ogm-free. "Noi rivendichiamo il diritto a livello regionale di decidere se coltivare o meno ogm", puntualizza.
L'Alta Austria ha tuttavia perso la sua battaglia davanti alla Corte di giustizia Ue alla quale era ricorsa contro la decisione della Commissione che aveva detto no alla possibilità di dichiarare la regione "Ogm-fre". Nel marzo scorso 22 Stati membri però hanno bocciato la richiesta della Commissione di sopprimere l'embargo che Austria e Ungheria applicano sulla coltivazione del mais transgenico Mon810.
(Ansa)
19 giugno 2009 - TAG: Ogm | Europa | Austria |