Torna l'Andersen festival, dal 28 al 31 maggio nella cornice fiabesca di Sestri Levante (Genova). Ambientazione da sogno per le performance degli allegri artisti di strada, per un concerto-spettacolo delle Hulan, musiciste e contorsioniste mongole, e per la preziosa sezione di teatro di narrazione contemporaneo. Atteso il dj economista gastronomo Don Pasta, che cucinerà sul palco sulla spiaggia proponendo una riflessione economica e ambientale sul cibo.
Una cittadina ligure bagnata dal mare su due lati per trascorrere quattro giorni di magia, tra le bellezze naturali e gli stimoli artistici. Oltre allo svago, i visitatori dell'Andersen festival, progettato da Artificio23, troveranno spunti di riflessione e testimonianze che arrivano da lontano. Venerdì alle 19, nella Baia del Silenzio, il protagonista è il popolo Sahrawi, con la presentazione del romanzo di Sabrina Giarratana "La bambina delle nuvole (Rizzoli editore), occasione per dar voce a Fatma Dafoud, rappresentante diplomatica del popolo in esilio.
Dalla Mongolia arrivano a stupire il pubblico di Sestri venerdì 29 alle 22 le Hulan, musiciste e contorsioniste che esprimono una cultura tutta femminile. Tra i racconti sulla spiaggia, domenica 31 alle 19 la peculiare performance di Don Pasta selecter, una sessione di cucina e degustazione in diretta che stimola il palato e il pensiero proponendo riflessioni sul cibo, il suo valore economico e simbolico con tutte le connotazioni ambientali e sociali.
Le narrazioni in riva al mare sono numerose, ad opera di nomi più e meno noti della scena contemporanea, da Ascanio Celestini ad Andrea Cosentino, da Maurizio Maggiani e Gian Piero Alloisio a Daniele Timpano e Marco Andreoli. L'Andersen festival, come sempre, è poi caratterizzato dalla forza dirompente di 21 compagnie di teatro di strada, per la gioia dei bambini e degli adulti.
26 maggio 2009 - TAG: Sestri Levante | Andersen Festival |