Tim De Christopher, 27 anni, ha partecipato a un'asta a Salt Lake City, capitale dello Utah, per sottrarre terreni alle esplorazioni petrolifere. Si è aggiudicato 9.000 ettari per 1,8 milioni di dollari, che ovviamente non ha
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Si finge milionario e compra 9.000 ettari di terra. Il protagonista non è l'ennesimo truffatore ma un ambientalista dello Utah, che si è introdotto in un'asta per l'acquisto di terreno e ha rilanciato le offerte per impedire che fossero le compagnie petrolifere ad aggiudicarsele. Anche l'attore Robert Redford aveva lanciato una campagna a favore dei terreni dello Utah minacciati dalle trivelle. Mentre all'esterno altri ambientalisti protestavano in modo più tradizionale, con cartelli e slogan, Tim De Christopher, 27 anni, è entrato nell'ufficio di Salt Lake City, capitale dello Utah, registrandosi come potenziale acquirente di terreni destinati alle esplorazioni petrolifere.
All'asta c'erano oltre 60mila ettari, contesi fra i maggiori gruppi petroliferi del paese. DeChristopher, giocando al rialzo, ha partecipato molto attivamente all'asta aggiudicandosi circa 9.000 ettari, per una spesa complessiva di 1,8 milioni di dollari. Soldi che ovviamente l'ambientalista non ha e per questo rischia di finire sotto processo. Attivista di lungo corso, DeChristopher ha mobilitato i gruppi che si oppongono alla liberalizzazione delle esplorazioni petrolifere negli Stati Uniti ed è riuscito a raccogliere 45mila dollari grazie a piccole donazioni.
Con quei soldi DeChristopher non finirà per ora in prigione, ma potrebbe essere messo sotto processo dalla corte statale. "Alla peggio finirò in prigione – ha detto l'autore della insolita protesta al quotidiano Washington Post – ma è una cosa che non mi impedisce di vivere. Se penso invece al cambiamento climatico in corso, ecco, con quello non si può proprio vivere".
13 gennaio 2009 - TAG: Usa | Trivelle | Petrolio |