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ITALIA

 

 

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Ogm, il governo insiste:
«Sperimentazioni in campo aperto»

Investimenti nel settore genetico

Legambiente e i verdi contro al decisione del ministro Zaia di avviare le sperimentazioni in campo aperto di semi gm, che potrebbero contaminare anche i campi ogm free. Il provvedimento è già stato approvato dal Comitato tecnico agricolo e ora si attende la valutazione della Conferenza Stato-Regioni

"Il Governo Berlusconi vuole avviare le sperimentazioni di coltivazioni Ogm in campo aperto mettendo in grave rischio produzioni di grande importanza per l'agroalimentare italiano. Quei protocolli tecnici possono causare l'inquinamento genetico delle nostre varietà di vite, pomodoro, ulivo, fragole, ciliegie e kiwi e vanno respinti al mittente".

Così Loredana De Petris, responsabile agricoltura dei Verdi, dopo l'invio da parte del Mipaaf all'approvazione della Conferenza Stato-Regioni del decreto che dà il via a 9 protocolli per la sperimentazione di colture ogm in campo aperto. Il provvedimento, predisposto dal Ministero di Zaia - informa una nota dell'esponente dei Verdi - è stato già approvato dal Comitato tecnico agricolo ed è all'ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni il prossimo 20 novembre.

"I protocolli di ricerca - afferma De Petris - sono inadeguati dal punto di vista della sicurezza ambientale e non prevedono nemmeno l'obbligo di assicurazione contro il danno e di notifica ai confinanti. Sono gli stessi protocolli tecnici - prosegue - che una forte mobilitazione del mondo agricolo e ambientalista ed il parere negativo del Ministro Pecoraro Scanio avevano bloccato nel giugno del 2007".De Petris chiede alla Conferenza Stato-Regioni di respingerli e sollecita il mondo agricolo ed ambientalista alla mobilitazione".
 
"La Conferenza Stato-Regioni blocchi i protocolli e intervenga affinché sia riconosciuta l'assoluta inadeguatezza delle misure di sicurezza presentate, che non garantiscono in nessun modo né la non contaminazione del territorio né il risarcimento per l'eventuale contaminazione delle colture confinanti".
 
E' quanto ha dichiarato in una nota Francesco Ferrante, responsabile Agricoltura di Legambiente in tema di Ogm, in previsione della prossima conferenza Stato-Regioni chiamata a pronunciarsi sul decreto che darebbe il via alla sperimentazione di 9 tipi di colture Ogm in campo. "Con la sperimentazione in campo aperto infatti - ha concluso Ferrante - alcune varietà ortofrutticole tra cui vite, ulivo, fragole e ciliegie nostrane, saranno a rischio".

 

20 novembre 2008 - TAG: Italia | Agricoltura | Ogm |


 

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