Formazione
L'informazione ambientale sta assumendo un rilievo sempre maggiore. I temi della qualità dell'ambiente in cui viviamo, del resto, si collocano stabilmente ai primi posti tra le principali preoccupazioni dell'opinione pubblica. Un'attenzione che richiede da parte dei mass media e di tutti gli attori della comunicazione ambientale, pubblici e privati, competenza e professionalità crescenti. Per questa ragione - nella ricerca di un modello di sostenibilità costruito su solide basi scientifiche e sull'impegno civile - da dieci annii Editoriale La Nuova Ecologia in collaborazione con Legambiente promuove il Corso EuroMediterraneo di Giornalismo Ambientale Laura Conti: una delle figure più significative nel panorama della divulgazione scientifico-ambientale del nostro Paese.
L'iniziativa, unica in Italia, è realizzata in partenariato con l'INFO/RAC-MAP, il Centro per l'Informazione e Comunicazione dell'l'Unep (Programma Ambiente Mediterraneo delle Nazioni Unite) e l'INGV (Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia). E ha ricevuto i patrocini del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'Enea, di Federparchi e di Pentapolis.
Il corso, a cadenza annuale, si rivolge principalmente a giornalisti professionisti e pubblicisti interessati ad approfondire le loro conoscenze in materia ma è aperto anche a laureati o diplomati interessati alle conoscenze di base e alle tecniche dell'informazione ambientale. Prevede la partecipazione di un massimo di 20 giovani, tra italiani e stranieri, cui è data la possibilità di usufruire di borse di studio integrali e parziali. Vale la pena sottolineare che oltre un terzo degli studenti, una volta terminato il corso, ha avviato rapporti di lavoro (dall'assunzione come praticanti giornalisti a contratti di collaborazione) con diverse testate giornalistiche, uffici stampa di associazioni, enti pubblici e imprese private.
Nelle prime nove edizioni, l'iniziativa ha impegnato 110 docenti di grande prestigio tra esperti, professori universitari e giornalisti specializzati. Un'intensa attività formativa che ha visto la partecipazione di 250 studenti selezionati su una rosa di oltre 2.500 domande di partecipazione. Al fine di facilitare l'accesso a studenti particolarmente meritevoli, La Nuova Ecologia ha concesso 98 borse di studio. I corsisti seguono un percorso di formazione completo: quest'anno dura sei settimane e prevede 200 ore di lezione tra teoria e pratica.
L'iniziativa vanta un panel di docenti ricco di professionalità multidisciplinari. Tra gli altri Antonio Cianciullo (La Repubblica), Franco Foresta Martin (Corriere della Sera), Toni Mira (Avvenire), Marina Forti (Il Manifesto), Tiziana Ribichesu (Giornale Radio Rai), Luca Ramacci (magistrato presso il Tribunale di Tivoli), Alexey Sorokin (Direttore di Interenergy s.r.l.), Tania Wolf (Programma cambiamenti globali OMS), Fabrizio Feo (inviato Tg3) Andrea Purgatori (giornalista e sceneggiatore).
Ogni studente lavora all'interno di un laboratorio redazionale e redige articoli finalizzati anche alla pubblicazione di uno speciale del mensile di Legambiente, La Nuova Ecologia. Viene realizzato durante il workshop conclusivo: una settimana di lavoro, individuale e di gruppo, in cui gli studenti realizzano servizi giornalistici sulle valenze naturali e sociali, le risorse, i problemi e le opportunità di sviluppo dell'area.
Al termine, i partecipanti ricevono un attestato di partecipazione e di valutazione oltre a un CD multimediale e interattivo con le dispense e i materiali dei singoli docenti.
Per alcuni corsisti c'è la possibilità di completare la formazione grazie ad alcuni stage attivati presso testate giornalistiche nazionali.
La scelta della sede in cui tenere le docenze, le esercitazioni e la presenza di un certo numero di escursioni guidate sul territorio, concorrono da sempre a rafforzare l'alto contenuto didattico e scientifico dell'offerta formativa. Dopo 4 anni nel Parco Nazionale d'Aspromonte, due nel Parco Nazionale del Cilento e due a Roma, il corso nel 2010 per il secondo anno consecutivo approda in Liguria. Si tiene dal 2 novembre al 10 dicembre nel Campus Universitario di Savona e prevede alcune visite nel Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Direttore e responsabile progetto Luca Biamonte
Direttore didattico Marco Fratoddi
Segreteria organizzativa Luca Salici